Ieri pomeriggio, approfittando del tiepido sole pomeridiano e dell'ora legale, ho fatto una passeggiata per il centro di Teramo.
Ad un certo punto ho visto una di quei manifesti elettorali con le tabelle riepilogative di tutte le liste e relativi nominativi.
Dopo un pò che spulciavo tra le varie liste, noto l'intestazione a caratteri cubitali, in cui anzichè essere riportato il nome della regione Abruzzo è scritto ABRUZZI.
Ma non eravamo Abruzzi quando il nostro territorio regionale ricomprendeva anche quello che oggi viene chiamato Molise ?
Questa domanda più volte mi si è presentata nella vita. Ricordo una volta, facevo la prima superiore, e facemmo una gita (24 ore) a Milano. Mentre eravamo in piazza Duomo un Milanese ci chiese da dove venivamo. Io risposi Teramo e lui esclamo "ah dagli Abruzzi !".
Tornando a casa e raccontando l'episodio, mi dissero che gli Abruzzi non esitevano più da parecchio tempo.
Ora voi vi chiderete tutte queste storie per un semplice manifesto. Se fosse stato un manifesto pubblicitario avrebbe lasciato il tempo che trova, il fatto che al contrario fosse un "manifesto" istituzionale, stampato con i soldi pubblici, per lo più errato, dimostrando che non si conoscono nemmeno i nomi delle regioni italiane, mi provoca un certo fastidio, penso come ad un Piemontese trovasse scritto regno delle due sicilie.
lunedì 31 marzo 2008
Ancora esistono gli Abruzzi
mercoledì 19 marzo 2008
Individuazione delle aree obiettivo2 : montagna esclusa
Vi riporto (anche se in ritardo) i documenti atti all' individuazione delle aree che presentano rilevante squilibrio tra domanda e offerta di lavoro (aree obiettivo 2).
Le nostre zone sono state , come al solito , meschinamente accantonate al fine di foragiarne altre molto più agiate delle nostre.
E' uno scempio ed una vergogna.
La montagna è stata da sempre abbandonata (anche purtroppo dai suoi abitanti viste le poche opportunità lavorative), ultimamente è stata anche presa (con la scusa della cultura ambientale) come oggetto di attenzione da parte di molti politici per la loro campagna elettorale, riempiendosi la bocca con termini grossi come parco, ambiente,cultura delle tradizioni.
Ma al di la di questo...non succede mai nulla!!!
Se ci sono, anche pochi spiccioli a disposizione, vengono confluiti verso aree.......più ricche a livello elettorale.
Questo non è amore per il territorio...questa è pura speculazione.
Scusate le parole dure...ma siamo esasperati noi gente della montagna....rimaniamo nei nostri paesi solamente per l'amore che ci lega alla nostra terra e nient'altro....nessun aiuto nessuna agevolazione....non può andare avanti così!!
Fate click sui link per prendere visione dei documenti (file pdf):
martedì 18 marzo 2008
Alta formazione in provincia di Teramo
L'agenzia formativa BIC Omega, con sede ad Ancarano, ha organizzato un Master davvero esclusivo per tutti coloro che sono appassionati o interessati al mondo del racing car.Tra i partner spicanno nomi esclusivi del settore della meccanica, della produzione e ricerca nel settore automobilistico quali Ferrari, Maserati, Centro Ricerche Fiat, Benelli, Brembo e tanti altri.
lunedì 17 marzo 2008
TUTELA ANIMALI: GIUNTA ISTITUISCE SERVIZIO EMERGENZA
La Giunta regionale ha dato il via libera all'approvazione, entro l'anno, di un Servizio di emergenza clinica, attivo 24 ore su 24, per gli animali malati o vittime di incidenti, senza proprietario o reinseriti sul teritorio dai comuni. Il servizio sarà gestito dalla Facoltà di Medicina veterinaria dell'Università di Teramo che, tramite il Dipartimento di Scienze cliniche veterinarie, svolge attività clinica specialistica, altamente qualificata sul territorio nazionale, tanto da ottenere, insieme a tre regioni italiane, l'approvazione della Commissione europea. Per attivare il servizio di emergenza, la Regione Abruzzo, che ha tutelato il controllo del fenomeno del randagismo e la protezione degli animali d'affezione con propria legge regionale, stipulerà una convenzione con la Facoltà di medicina veterinaria, stanziando risorse pari a 78.400 euro.
fonte http://www.regione.abruzzo.it/
mercoledì 12 marzo 2008
Dal Gran Sasso al Danubio, al via il programma escursionistico WWF del 2008
Con 14 escursioni torna il programma escursionistico del WWF organizzato dalla Coop. Pacha Mama.
Il primo appuntamento è fissato per sabato e domenica prossimi con una gita di due giorni nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Altre mete del nuovo programma: l’Oasi WWF di Gole del Sagittario, il Parco regionale Sirente-Velino, i parchi nazionale del Gran Sasso, della Majella e dei Monti Sibillini, la Riserva di Punta Penne a Vasto.
Come da tradizione non mancheranno gite di più giorni all’estero: quest’anno sono state scelte come mete il Parco nazionale delle Gole di Vikos in Grecia e la foce del Danubio nella Romania orientale.
per ulteriori informazioni clicca qui
fonte http://www.teramonews.com/
ACQUA: SI BEVE ANCORA POCO DAL RUBINETTO. REGIONE IN CAMPO
"I dati raccolti confermano che le scelte fatte in materia di Ato sono quelle giuste. Eppure la situazione non migliora nella misura che avevamo previsto. L'acqua dei nostri rubinetti è buona e tanta ma i risultati in termini di gradimento ed efficacia dei servizi non ci confortano. La responsabilità è sì degli enti gestori ma è anche nostra, dei singoli cittadini, perchè siamo poco organizzati ed attenti ai processi di utilizzo". L'assessore regionale al Ciclo idrico integrato ha delineato il quadro dell'acqua in Abruzzo, alla luce dei risultati di una indagine compiuta da Arconsumatori su abitudini e pareri dei consumatori. Nel semestre considerato, il primo del 2007, l'Associazione ha intervistato 5.750 abruzzesi con quesiti volti a chiarire se si beve acqua del rubinetto, se no, perchè?, se si ha fiducia nell'ente gestore e se si ritiene adeguata la tariffa al servizio offerto. I risultati, appunto, sono stati illustrati stamane all'Aquila, dall'assessore regionale al Ciclo idrico integrato e dal responsabile di Arcoconsumatori Abruzzo. In sintesi, è emerso che l'acqua del rubinetto è bevuta dal 62,7 per cento degli intervistati. Uomini, casalinghe e pensionati i più fedeli all'acqua di casa, meno utilizzata nei condomini. Il che suggerisce di responsabilizzare gli amministratori ad una sana gestione degli impianti interni. Buono il grado di fidelizzazione al rubinetto nell'Ato aquilano; critica la situazione in quello marsicano. "Porteremo avanti una campagna per sensibilizzare gli abruzzesi ad un maggior consumo cansalingo - ha assicurato l'assessore - Le varie analisi hanno confermato la purezza della nostra acqua, mentre quella in bottilgia è comunque il risultato di un lungo processo di imbottigliamento, trasporto, immagazzinamento". La prossima settimana è in programma un incontro tra Regione e responsabili Ato. Auspicato un più incisivo coinvolgimento degli Enti (anche bevendo acqua non "firmata" durante conferenze ed apparizioni pubbliche) e più puntigliosità da parte dei consumatori per affermare i propri diritti. L'assessore al Ciclo idrico integrato ha comunque ribadito che l'amministrazione regionale continua ad avere come obiettivo la riduzione della tariffa a fronte non di una penalizzazione del servizio ma di una gestione più corretta e di un consumo di oculato.
Solo il 62 per cento degli abruzzesi beve acqua del rubinetto
fonte http://www.regione.abruzzo.it/
venerdì 7 marzo 2008
ACQUISTATI DAL PARCO DUE TERRENI NELL’AREA UMIDA DI LAGO SECCO IN PROVINCIA DI RIETI
Al fine di tutelare una delle aree umide di maggior pregio ambientale dell’area protetta, dopo una lunga trattativa con l’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Rieti, proprietario dei terreni, il 4 marzo scorso l’Ente Parco ha acquistato due particelle circostanti l’area umida di Lago Secco, in località Poggio D’Api, nel versante laziale del Parco, per una superficie di circa 2 ettari.
per ulteriori approfondimenti clicca qui
fonte http://www.teramonews.com/
Le Province contestano la legge regionale che disciplina la raccolta e la commercializzazione dei funghi
Le Province abruzzesi, alle quali la Regione ha delegato le funzioni amministrative e di controllo in materia di raccolta e commercializzazione dei funghi, contestano le recenti modifiche alla legge regionale 34. “E’ mancato un tavolo di concertazione e le scelte effettuate non sono condivisibili né sul piano tecnico né su quello amministrativo in quanto hanno reso di difficile applicazione la legge”.Questa mattina, a Teramo, si sono ritrovati gli assessori al ramo della Provincia di Pescara, Vincenenzo Fidanza; della Provincia dell’Aquila, Luca Angelini e l’assessore teramano Orazio Di Marcello. Era assente per motivi istituzionali l’assessore chietino, Antonio TamburinoGià da qualche settimana, gli amministratori provinciali, hanno costituito un tavolo di lavoro per elaborare le proposte di modifica alla legge regionale. Fra gli aspetti più controversi: le rispettive competenze; gli aspetti relativi agli usi civici, le esenzioni e i limiti di raccolta.“La legge regionale è stata approvata senza la dovuta concertazione con gli enti locali – affermano gli assessori provinciali – e le modifiche apportate nel luglio scorso la rendono confusa e di difficile applicazione. Chiederemo un incontro con l’assessore regionale all’agricoltura, Marco Verticelli, e per gli aspetti più squisitamente legislativi con il presidente dell’apposita commissione, Antonio Boschetti. Il nostro tavolo di lavoro, composto anche dai tecnici, ha individuato percorsi e proposte per migliorare la legge, ci auguriamo di essere ascoltati al più presto”.
fonte http://www.provincia.teramo.it/
mercoledì 5 marzo 2008
Borghi scarl. D'Agostino : "Entriamo nella fase operativa"
L’assemblea della Borghi scarl approva il Piano ed entra in una fase operativa: salgono a 30 gli enti soci dell’agenzia creata dalla Provincia
L’assemblea della Borghi scarl ha approvato il Piano operativo, documento che individua le linee strategiche della società per i prossimi due anni. Intanto hanno aderito altri 8 Comuni e salgono a 30 i soci della Borghi che si è candidata a diventare “Distretto Culturale” per poter accedere anche ai finanziamenti europei.
“A questo punto – commenta il presidente Ernino D’Agostino - diventano prioritari alcuni interventi: l’allargamento della base sociale a soggetti privati e la realizzazione del Piano particolareggiato dei borghi, uno strumento urbanistico indispensabile per avviare la fase di recupero delle strutture. Infine, ma non da ultimo, è necessaria la condivisione dei nostri programmi con l’Ente Parco Gran Sasso Monti della Laga visto che all’interno del territorio protetto esistono molti borghi di grande valenza turistica”.
Nei prossimi giorni il presidente D’Agostino incontrerà il commissario dell’Ente Parco, Stefano Allavena, subito dopo saranno presentati i due progetti-pilota già individuati dal Piano Operativo approvato dall’assemblea.
fonte http://www.provincia.teramo.it
martedì 4 marzo 2008
Per conoscere il tartufo tutti a Teramo l'8 Marzo
L'evento rappresenta un occasione per farsi una cultura e saperne di più sul noto tartufo, sulle sue peculiarità, caratteristiche e qualità.
Tra i relatori giornalisti del Touring Club Italiano ed enograstonomi di SlowFood.
lunedì 3 marzo 2008
Autovelox, i controlli del mese di marzo 2008 sulle nostre strade
Ulteriori controlli saranno effettuati attraverso il telelaser su tutte le arterie stradali anche nei giorni non indicati.La Polizia Provinciale ricorda che le violazioni sono punite a norma dell'articolo 142 del Codice della Strada che prevede le seguenti sanzioni:
Superamento del limite fino a 10 Km/h in più - sanzione amministrativa tra 36 e 148 euro;
Superamento del limite di oltre 10 Km/h e sino a 40 Km/h in più - sanzione amministrativa tra 148 e 594 euro e decurtazione di conque punti sulla patente;
Superamento del limite da 40 Km/h a 60 Km/h - sanzione amministrativa tra 370 e 1.485 euro; decurtazione di dieci punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi.
Superamento del limite di oltre 60Km/h sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro; decurtazione di dieci punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi;
- 05/03/2008 - SS 80 bis - Teramo - Castellalto - Bellante - Notaresco
- 07/03/2008 - SP 1 - Ancarano – Controguerra - Colonnella
- 11/03/2008 - SS 80 bis - Teramo – Castellalto – Bellante - Notaresco
- 13/03/2008 - SP 262 - Campli - Bellante - Mosciano - Giulianova
- 18/03/2008 - SP 553 - Notaresco - Atri - Silvi
- 22/03/2008 - SS 80 bis - Teramo – Castellalto – Bellante - Notaresco
- 25/03/2008 - SP 3 - Teramo -Campli
- 29/03/2008 - SS 80 bis - Teramo – Castellalto – Bellante - Notaresco
Sulle altre arterie, anche nei giorni non indicati dalla tabella, saranno invece effettuati controlli con il TELELASER.
domenica 2 marzo 2008
«Il Mavone è nero da giorni» Si temono scarichi inquinanti
«Il fiume Mavone è nero da dieci giorni. Siamo certi che qualcuno abbia scaricato materiale inquinante e temiamo per la nostra salute». E’ l’allarme lanciato da alcuni cittadini di Isola del Gran Sasso che da qualche tempo hanno costatato un netto cambio di colore del fiume che scorre sotto le loro abitazioni. «Basta affacciarsi dal ponte nei pressi dell’ufficio postale del paese - spiegano ancora i residenti - ed osservare il fiume che è scurissimo, oggi più che mai. Cosa sta succedendo? Non sappiamo a chi rivolgerci per avere rassicurazioni. Intuiamo però che devono aver gettato dentro qualcosa di terribile, in prossimità della sorgente. Vediamo, infatti, l’acqua nera scorrere dall’alto. Bisogna che qualcuno intervenga al più presto, a tutela della salute dell’intera cittadinanza».
fonte http://www.ilmessaggero.it/
Delibera sulle banche, Regione nei guai
Nove avvisi di garanzia per i 14 milioni da versare alla Db per i crediti di Angelini
Una raffica di avvisi di garanzia scuote la Giunta regionale. In nove finiscono sotto inchiesta per concorso in abuso d’ufficio in relazione all’ormai famosa delibera n.58 del 29 gennaio scorso: quella della convenzione con alcuni istituti di credito che avrebbero dovuto anticipare i crediti degli imprenditori della sanità privata. Ebbene, per questa terza inchiesta sulla sanità, diversa da quelle sulle prime due cartolarizzazioni, sono stati raggiunti da informazioni di garanzia il presidente della Giunta, Ottaviano Del Turco, il suo braccio destro Lamberto Quarta, segretario generale della Presidenza della giunta che, secondo gli inquirenti, avrebbe svolto un ruolo chiave nella predisposizione degli atti della convenzione, il titolare dell’assessorato alla Sanità, Bernardo Mazzocca, e i colleghi Franco Caramanico, Ferdinando Fabbiani, Marco Verticelli, Mahmoud Srour, Tommaso Ginoble e Giovanni D’Amico. All’appello mancano soltanto Valentina Bianchi, Enrico Paolini e Betty Mura che, strategicamente o no, per motivi politici o per altro, quel giorno non erano presenti in Giunta.
segue...
fonte http://www.ilmessaggero.it/
