lunedì 14 dicembre 2009

Compagnia che cura la raccolta delle scommesse con licenza britannica aiuta gli scolari d'Abruzzo

Stamattina, alle 11.50 circa, ad Arsita, si è svolta l'inaugurazione della nuova scuola M.U.S.P ( modello uso scolastico provvisorio), grazie alla cifra astronomica di oltre 1milione e 300mila euro donati alla Protezione Civile dalla Stanley International Betting. Quasi certamente la somma più alta devoluta da un privato estero per la popolazione abruzzese, colpita dal terremoto lo scorso 6aprile. Naturalmente in piazza c'erano tutti, comprese tutte le scolaresche di ogni ordine e grado...e ci mancherebbe! Inoltre, presenze d'eccellenza come la madrina, Maria Grazia Cucinotta, e il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso; i quali, nonostante la neve da poco caduta e il freddo glaciale, hanno effettuato il taglio del nasto. Da sottolinare ,poi, che il nostro benefattore, Lord Leonard Steinberg( così si chiama pure la scuola) membro della camera dei Lord inglese, morto il mese scorso, era a capo di una delle società che dà lavoro a niente popò di meno come 5000 persone sparse in tutto mondo, tra queste molte sono italiane. Ed è anche per questo motivo che il suo Chief Excutive, John Whittaker, ha prontamente dichiarato: "Abbiamo un legame molto forte con l'Italia; la Compagnia conta al suo interno un numero considerevole di Italiani, quindi, ci siamo sentiti in dovere di correre in aiuto appena dopo il sisma."
alessia angelozzi

mercoledì 18 novembre 2009

droga, gli arresti continuano ma per i carabinieri il nostro territorio è da considerarsi "isola felice"

Non si affievolisce la lista di reati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; anche se per il Nucleo Operativo dei Carabinieri di Teramo si tratta di “Un fenomeno contrastato con dati che rientrano nella norma, quindi non allarmanti.” E lo testimonia il fatto che nell'ultimo anno sono stati effettuati solo 5 arresti per questa tipologia di crimine. “ Il tutto è assolutamente positivo, ed è dovuto ad un mirato controllo ed una costante efficienza da parte delle forze dell'ordine”. In questo contesto, nel pomeriggio di Lunedì 16 Novembre, durante un servizio di ronda i militari della stazione di Teramo hanno fermato un 29 enne originario di Isola del Gran Sasso (D.S.R.), che circolava in tutta tranquillità in via D'Annunzio con la sua autovettura. L'uomo prontamente notato dai militari veniva perquisito con il successivo ritrovamento di 0,522 grammi di eroina e 0,229 di cocaina. Poi, come da programma seguiva la perquisizione domiciliare, dove i carabinieri hanno rinvenuto tutto il materiale, compresi tre bilancini di precisione, atto all'attività di confezionamento e spaccio; più ulteriori 31,8 grammi di eroina e 0,795 di cocaina nascosti all'interno del frigorifero, racchiusi in una cassetta metallica chiusa a chiave e la somma ritenuta provento di spaccio di 600,00 euro. Per il 29 enne a questo punto, dopo le formalità di rito, non è rimasto altro che essere arrestato e condotto presso al Casa Circondariale a disposizione delle Autorità Giudiziaria.

venerdì 13 novembre 2009

Ddl sul processo breve in Senato, Anm: effetti devastanti

Prescrizione due anni dopo il rinvio a giudizio

ROMA - Il ddl sul processo breve e' stato presentato dal gruppo Pdl e sottoscritto dalla Lega al Senato. Firmatari Gasparri e Quagliariello. Il ddl, composto da 3 articoli, prevede, tra l'altro, la prescrizione dei processi in corso in primo grado per i reati ''inferiori nel massimo ai dieci anni di reclusione'' se sono trascorsi piu' di due anni a partire dalla richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero senza che sia stata emessa la sentenza. Il provvedimento entra in vigore il giorno dopo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
ALFANO: CONDIVIDO SPIRITO DDL PROCESSI BREVI - "Condivido lo spirito e il senso del ddl" presentato da Pdl e Lega al Senato "che va nella direzione di accelerazione dei processi". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano un parere sui timori e le proteste espressi dall'opposizione e dalla magistratura sul ddl processi brevi.
BALDASSARRE: IL DDL E' INCOSTITUZIONALE - "Incostituzionale" e "imbarazzante": così il presidente emerito della Consulta Antonio Baldassarre, considerato vicino al centro destra, giudica il ddl sul processo breve. E spiega ,dicendosi "desolato innanzitutto come cittadino", che il provvedimento viola il principio di uguaglianza soprattutto perché si applica a "reati gravissimi, come quelli di corruzione e concussione" mentre tra quelli esclusi ce ne sono alcuni "lievi". "Non è una cosa seria,visto che stiamo parlando di leggi e non di regali".
MARINI (EX CONSULTA), NON VIOLATA COSTITUZIONE - Non viola il principio costituzionale dell'uguaglianza il ddl sul processo breve, laddove limita l'applicazione delle nuove norme agli incensurati, escludendone invece i recidici. Parola del presidente emerito della Consulta Anniable Marini: "non mi pare manifestamente irragionevole trattare diversamente queste due situazioni", dice, invitando a non invocare "in maniera disinvolta il principio di uguaglianza, perché altrimenti tutto diventerebbe incostituzionale".
ANM: DDL DEVASTANTE, DUBBI COSTITUZIONALITA' - Una riforma con "effetti devastanti sul funzionamento della giustizia penale in Italia": così l'Associazione nazionale magistrati giudica il ddl sul processo breve. E parla di "inevitabile prescrizione per reati gravi", esprimendo "forti dubbi di costituzionalità". La lettura del disegno di legge sul "processo breve" "conferma e aggrava le forti perplessità già espresse ieri dall'Anm nell'incontro con la Consulta per la giustizia del Pdl", affermano in una nota il presidente Luca Palamara e il segretario Giuseppe Cascini. E spiegano: "gli unici processi che potranno essere portati a termine saranno quelli nei confronti dei recidivi e quelli relativi ai fatti indicati in un elenco di eccezioni, che pone forti dubbi di costituzionalità. E' impensabile, infatti, che il processo per una truffa di milioni di euro nei confronti dell'imputato incensurato si estingua, mentre debba proseguire il processo per una truffa da pochi euro, commessa da una persona già condannata, magari anni prima, per altro reato". "Saranno invece destinati a inevitabile prescrizione - avvertono - tutti i processi per reati gravi, quali abuso d'ufficio, corruzione semplice e in atti giudiziari, rivelazione di segreti d'ufficio, truffa semplice o aggravata, frodi comunitarie, frodi fiscali, falsi in bilancio, bancarotta preferenziale, intercettazioni illecite, reati informatici, ricettazione, vendita di prodotti con marchi contraffatti; traffico di rifiuti, vendita di prodotti in violazione del diritto d'autore, sfruttamento della prostituzione, violenza privata, falsificazione di documenti pubblici, calunnia e falsa testimonianza, lesioni personali, omicidio colposo per colpa medica, maltrattamenti in famiglia, incendio, aborto clandestino". Per tutti questi reati "sarà impossibile arrivare a una sentenza di primo grado entro due anni dalla richiesta di rinvio a giudizio, quindi sarà sempre impossibile accertare i fatti. Più che di una amnistia, si tratta di una sostanziale depenalizzazione di fatti di rilevante e oggettiva gravità". "Truffatori di professione, evasori fiscali, ricettatori, corrotti e pubblici amministratori infedeli che non abbiano già riportato una condanna, avranno la certezza dell'impunità" sottolineano ancora Palamara e Cascini, che poi puntano l'indice anche contro la norma transitoria che estende ai processi in corso l'applicazione delle nuove disposizioni. "E' destinata a determinare - dicono - l'immediata estinzione di decine di migliaia di processi, anche per fatti gravi. Per limitarci a qualche esempio, la legge provocherà l'immediata estinzione di gran parte dei reati nei processi per i crac Cirio e Parmalat, per le scalate alle banche Antonveneta e Bnl, per corruzione nel processo Eni-Power.
BONGIORNO: STUPITA PER REATI IMMIGRAZIONE - "Suscita un certo stupore la scelta di includere nell'elenco dei reati di grave allarme sociale, come quelli di mafia e terrorismo, l'immigrazione clandestina che è una semplice contravvenzione peraltro punita con una banale ammenda". Lo ha detto all'ANSA il presidente della commissione Giustizia della Camera Giulia Bongiorno a proposito del ddl sul 'processo breve' appena presentato al Senato da Pdl e Lega. Giulia Bongiorno, prima che si raggiungesse l'accordo tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi sulla giustizia, aveva esaminato nei giorni scorsi le varie bozze del provvedimento messe a punto dal deputato del Pdl e legale del premier Niccolò Ghedini, per riferirne a Fini illustrandone le ricadute tecniche.
DDL GHEDINI, NON PIU' DI 6 ANNI PER TUTTI PROCESSI - Tutti i processi - penali, civili e amministrativi - non dovranno durare nel complesso più di 6 anni (due anni in primo grado, due in secondo, e altri due per il giudizio di legittimità cui si aggiunge un altro anno se viene disposto il rinvio), termine oltre il quale il cittadino può reclamare un risarcimento danni dallo Stato per violazione della ragionevole durata del processo. E' quanto in sostanza prevede il primo dei tre articoli del ddl sul processo 'breve' depositato da Pdl e Lega al Senato. La norma prevede in sostanza una modifica, in più punti, della 'legge Pinto' del 2001 sull'equo indennizzo per ingiusto processo. "L'obiettivo - è scritto nella relazione illustrativa al ddl - è quello di rendere più certi i presupposti, la procedura e la quantificazione dell'equo indennizzo, nel quadro di un generale contenimento degli effetti, anche economici, derivanti dalla ragionevole durata dei processi". E' infatti "preoccupante" non solo il fatto che l'Italia venga costantemente condannata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo per la lunghezza dei processi, ma anche l'incremento dei ricorsi consentiti dalla legge Pinto ormai arrivati al 42% l'anno (erano 5.501 nel 2003, sono passati a 28.383 nel 2008, mentre nel primo semestre del 2009 ammontavano a 17.259 con una proiezione finale di oltre 34mila a fine anno). Di pari passo sono quindi "ancora più preoccupanti" - è scritto nella relazione del ddl - le somme che lo Stato (attraverso il ministero della Giustizia) deve indennizzare a coloro che hanno subito un ingiusto processo: da 1,26 milioni di euro nel 2001 si é passati a 14,7 milioni nel 2007, 25 milioni nel 2008 e 13,6 milioni nei primi sei mesi del 2009. La nuova formulazione della legge Pinto prevede che la domanda di risarcimento sia subordinata a una istanza di sollecitazione che la parte deve presentare nel processo (civile, penale o amministrativo) entro sei mesi dalla scadenza dei termini di non ragionevole durata. A questo punto il giudice e il capo dell'ufficio giudiziario dovranno assicurare una "corsia preferenziale" al processo e la sentenza (ad eccezione delle sentenze penali) potrà essere motivata anche sinteticamente. Una norma transitoria prevede che nei giudizi pendenti all'entrata in vigore della legge in cui siano già decorsi i termini di ragionevole durata, l'istanza di sollecitazione deve essere depositata entro 60 giorni.
IMPUTATO PUO' RIFIUTARE PRESCRIZIONE - L'imputato puo' non avvalersi dell'estinzione del processo prevista nel caso in cui questo duri troppo a lungo. E' quanto stabilisce il Ddl messo a punto dal legale del premier e deputato del Pdl Niccolo' Ghedini e presentato al Senato dai capigruppo del Pdl e della Lega. La dichiarazione dell'imputato di non volersi avvalere della prescrizione dovra' essere formulata personalmente in udienza oppure dovra' essere presentata anche a mezzo del suo legale con una richiesta autenticata.
PRESCRIZIONE SOSPESA SE C'E' IMPEDIMENTO IMPUTATO - I termini della prescrizione del processo stabiliti dal ddl Ghedini, appena presentato al Senato, in due anni saranno sospesi nel caso in cui ci sia un impedimento dell'imputato o del suo difensore. Oppure su richiesta dell'imputato o del suo difensore, ''sempre che la sospensione o il rinvio non siano stati disposti per assoluta necessita' di acquisizione della prova''. Il corso dei termini sara' sospeso anche nel caso in cui venga chiesta l'autorizzazione a procedere, o nel caso in cui ci sia un deferimento della questione ad altro giudizio. Oppure anche quando la sospensione del processo penale ''e' imposta da una particolare disposizione di legge''.

fonte ww.ansa.it

sabato 31 ottobre 2009

Colledara ha le carte in regola per l'ambiente

Un piccolo gioiello prezioso per l'ambiente e per l'Abruzzo. Di questo si tratta quando si ha che fare con un progetto pilota che prende vita in tempi rapidissimi e dà subito i suoi frutti. Tanto da esser definito dalla Regione: “ La soluzione progettuale perfettamente in linea con le migliori tecniche ambientali per la valorizzazione di aree compromesse altrimenti non riutilizzabili”.

Un impianto fotovoltaico di 20kw che sforna quotidianamente energia solare, creato sulla discarica di Colledara, attivo già dal 7ottobre di quest'anno e di proprietà del MOTE Spa (società ad intero capitale pubblico). Certamente una rivincita per madre natura e per tutti coloro che si adoperano per la tutela ambientale risparmiando pure i soldi pubblici. Si legge, infatti, in una nota del MOTE: “ C'è grande soddisfazione perché si è fatto del recupero ambientale una realtà, e perché non sono state utilizzate risorse economiche sociali.” Chi finanzia in realtà è l'istituto di credito e le somme verranno poi rimborsate con il ricavato della cessione dell'energia pulita, non utilizzata, al gestore nazionale.

giovedì 29 ottobre 2009

Figli incustoditi, mamma richiamata dall'assistente sociale.

È accaduto qualche tempo fa a Montorio dinanzi al supermercato "Euro Spin". Una donna lascia i suoi figli soli chiusi in macchina, due fratellini di pochi anni, ed entra nel grande magazzino da poco innaugurato per fare la spesa, totalmente incurante del fatto che sul piazzale antistante al parcheggio ci fosse un'assistente sociale intenta ad osservare l'intera scena. Immediata infatti è stata la sua reazione: tramite altoparlante ha fatto chiamare la disattenta genitrice, e davanti ad una imbarazzatissima cassiera, le ha intimato di tornare nel parcheggio a prendere i figli. Inizialmente, però, la madre ha reagito male alla tirata d'orecchi affrettandosi a rispondere che le era pressoché impossibile far compere con i suoi bambini attorno; ma quel punto, l'assistente le ha canditamente risposto che se l'avesse sorpresa nuovamente a lasciarli soli, avrebbe denunciato tutto ai carabinieri.

Nuovo censimento per il Parco del Gran Sasso-Monti della Laga, e saltano fuori 400 camosci!

Come ogni anno il Parco, unitamente con il CTA del Corpo Forestale, ha effettuato le classiche operazioni di monitoraggio ambientale riscontrando quasi subito dati assolutamente positivi: quasi 25% di crescita in più per i nostri camosci, avvistati in 12 branchi, ognuno dei quali composto da circa 20-30 elementi; inoltre, sono stati conteggiati anche 80 cuccioli in una variegata struttura comprendente tutte le fasce d'età. Un ottimo risultato che va ad aggiungersi alle precedenti scoperte nel campo dei volatili, dapprincipio con l'avvistamento del Capovaccaio, e conseguentemente con l'inanellamento dell'avifauna d'alta quota( 980 campioni di cui 18 di diverse specie) dove spiccano 4 nuovi esemplari di uccelli. Il commissario straordinario dell'Ente Parco, entusiasta, ha subito commentato: " Le politiche di tutela della specie proseguiranno nel futuro anche attraverso la ricerca di finanziamenti comunitari, con l'obiettivo di facilitare la dotazione di strumenti tecnologici innovativi per il monitoraggio della specie, che costituisce un fiore all'occhiello della gestione della fauna nel Parco, ma anche un'importante attrazione per il turismo naturalistico ".

sabato 17 ottobre 2009


A sinistra Manuela M. Simeoni, responsabile del progetto"Meravigliosa creatura"; a destra Pierluigi Ricci, operatore wwf; al centro gli alunni delle elementari di Tossicia protagonisti dell'esperienza di educazione ambientale 2007-2009.
Finalmente una bella notizia dal Ministero della Pubblica Istruzione. Doveroso aggiungere bella per noi del posto. Tossicia, in particolare la scuola elementare, ha ricevuto un bel regalo che in tutta probabilità non passerà inosservato ai genitori e cittadini del posto: un diploma di merito!


Ci sono riusciti gli alunni guidati dagli insegnanti e dall'operatore del WWF, Pierluigi Ricci, a guadagnarsi il Diploma di Merito con il progetto ambientalistico “ Meravigliosa creatura”, presentato a Roma dal responsabile Manuela Maria Simeoni. Due intensi anni di analisi; laboratori in classe; disegni, grafici, schede di riferimento; escursioni didattiche all'interno del Parco Gran Sasso e Monti della Laga per studiare e prendere confidenza con la natura circostante, come ad esempio con l'abete bianco a Corelli; o per imparare (ed inculcarlo poi ai genitori) a tutelare i tesori della riserva naturale di Calanchi di Atri. "Con loro è più facile rispetto agli adulti- ha sottolineato Ricci- sono entusiasti e volenterosi, apprendono come spugne. Il progetto ha avuto molto successo, e si è sviluppato perché siamo andati a scegliere i posti vicini a dove abitano. " Ma le sorprese non finiscono: assieme al Diploma di Merito, ci sarà poi la pubblicazione del libro “Annali della scuola” "Un ulteriore vanto per la scuola e per questi bambini. Il libro verrà direttamente divulgato all'interno degli annali del Ministero". Questa esperienza di educazione ambientale ha toccato tutte le discipline scolastiche ed è stata supportata da tutti gli insegnanti. Una scolara : " Ho visto che nel giardino del mio vicino c'era tanta spazzatura, allora ho fatto un cartello e ci ho scritto "Tenete la natura pulita!". Stavolta la lezione ce la fanno loro, attenzione a sgarrare!!


Alessia angelozzi