mercoledì 26 gennaio 2011

Le primarie a napoli, come la monnezza.

Ho letto proprio poco fa quest'articolo che descrive la protesta per sospetti brogli sulle primarie svoltesi a Napoli. I garanti hanno deciso di annullare i risultati di 3 seggi.
La prima ed unica domanda che mi si è generata nella mente è: che senso ha fare le primarie in queste condizioni ?
Le primarie sono uno strumento democratico, fin quando il popolo (sia chi vi partecipa ma anche chi non vi parteciapa) crede ancora nella democrazia e la applica rispettando il verdetto emesso dalla maggioranza. Una consultazione mediante lo strumento delle primarie, che solo minimamente presenta l'ombra del bubbio di brogli, tanto vale buttarla nella monnezza per intero, essendo anche la prova che l'ideale di democrazia sta sfarinando anche all'interno di un partito che della Democrazia ne ha fatto il suo nome. Tanto vale chiudersi dentro una stanza mimmì, coccò e manico d'uncino e decidere a tavolino (secondo meri criteri di equilibrio politico e di equilibri di poteri, stile vecchia DC) chi sia il candidato, ci si risparmiano due cose: la pessima figura e pubblicità, l'amarezza e la delusione a coloro che ci hanno creduto.

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