sabato 31 ottobre 2009

Colledara ha le carte in regola per l'ambiente

Un piccolo gioiello prezioso per l'ambiente e per l'Abruzzo. Di questo si tratta quando si ha che fare con un progetto pilota che prende vita in tempi rapidissimi e dà subito i suoi frutti. Tanto da esser definito dalla Regione: “ La soluzione progettuale perfettamente in linea con le migliori tecniche ambientali per la valorizzazione di aree compromesse altrimenti non riutilizzabili”.

Un impianto fotovoltaico di 20kw che sforna quotidianamente energia solare, creato sulla discarica di Colledara, attivo già dal 7ottobre di quest'anno e di proprietà del MOTE Spa (società ad intero capitale pubblico). Certamente una rivincita per madre natura e per tutti coloro che si adoperano per la tutela ambientale risparmiando pure i soldi pubblici. Si legge, infatti, in una nota del MOTE: “ C'è grande soddisfazione perché si è fatto del recupero ambientale una realtà, e perché non sono state utilizzate risorse economiche sociali.” Chi finanzia in realtà è l'istituto di credito e le somme verranno poi rimborsate con il ricavato della cessione dell'energia pulita, non utilizzata, al gestore nazionale.

giovedì 29 ottobre 2009

Figli incustoditi, mamma richiamata dall'assistente sociale.

È accaduto qualche tempo fa a Montorio dinanzi al supermercato "Euro Spin". Una donna lascia i suoi figli soli chiusi in macchina, due fratellini di pochi anni, ed entra nel grande magazzino da poco innaugurato per fare la spesa, totalmente incurante del fatto che sul piazzale antistante al parcheggio ci fosse un'assistente sociale intenta ad osservare l'intera scena. Immediata infatti è stata la sua reazione: tramite altoparlante ha fatto chiamare la disattenta genitrice, e davanti ad una imbarazzatissima cassiera, le ha intimato di tornare nel parcheggio a prendere i figli. Inizialmente, però, la madre ha reagito male alla tirata d'orecchi affrettandosi a rispondere che le era pressoché impossibile far compere con i suoi bambini attorno; ma quel punto, l'assistente le ha canditamente risposto che se l'avesse sorpresa nuovamente a lasciarli soli, avrebbe denunciato tutto ai carabinieri.

Nuovo censimento per il Parco del Gran Sasso-Monti della Laga, e saltano fuori 400 camosci!

Come ogni anno il Parco, unitamente con il CTA del Corpo Forestale, ha effettuato le classiche operazioni di monitoraggio ambientale riscontrando quasi subito dati assolutamente positivi: quasi 25% di crescita in più per i nostri camosci, avvistati in 12 branchi, ognuno dei quali composto da circa 20-30 elementi; inoltre, sono stati conteggiati anche 80 cuccioli in una variegata struttura comprendente tutte le fasce d'età. Un ottimo risultato che va ad aggiungersi alle precedenti scoperte nel campo dei volatili, dapprincipio con l'avvistamento del Capovaccaio, e conseguentemente con l'inanellamento dell'avifauna d'alta quota( 980 campioni di cui 18 di diverse specie) dove spiccano 4 nuovi esemplari di uccelli. Il commissario straordinario dell'Ente Parco, entusiasta, ha subito commentato: " Le politiche di tutela della specie proseguiranno nel futuro anche attraverso la ricerca di finanziamenti comunitari, con l'obiettivo di facilitare la dotazione di strumenti tecnologici innovativi per il monitoraggio della specie, che costituisce un fiore all'occhiello della gestione della fauna nel Parco, ma anche un'importante attrazione per il turismo naturalistico ".

sabato 17 ottobre 2009


A sinistra Manuela M. Simeoni, responsabile del progetto"Meravigliosa creatura"; a destra Pierluigi Ricci, operatore wwf; al centro gli alunni delle elementari di Tossicia protagonisti dell'esperienza di educazione ambientale 2007-2009.
Finalmente una bella notizia dal Ministero della Pubblica Istruzione. Doveroso aggiungere bella per noi del posto. Tossicia, in particolare la scuola elementare, ha ricevuto un bel regalo che in tutta probabilità non passerà inosservato ai genitori e cittadini del posto: un diploma di merito!


Ci sono riusciti gli alunni guidati dagli insegnanti e dall'operatore del WWF, Pierluigi Ricci, a guadagnarsi il Diploma di Merito con il progetto ambientalistico “ Meravigliosa creatura”, presentato a Roma dal responsabile Manuela Maria Simeoni. Due intensi anni di analisi; laboratori in classe; disegni, grafici, schede di riferimento; escursioni didattiche all'interno del Parco Gran Sasso e Monti della Laga per studiare e prendere confidenza con la natura circostante, come ad esempio con l'abete bianco a Corelli; o per imparare (ed inculcarlo poi ai genitori) a tutelare i tesori della riserva naturale di Calanchi di Atri. "Con loro è più facile rispetto agli adulti- ha sottolineato Ricci- sono entusiasti e volenterosi, apprendono come spugne. Il progetto ha avuto molto successo, e si è sviluppato perché siamo andati a scegliere i posti vicini a dove abitano. " Ma le sorprese non finiscono: assieme al Diploma di Merito, ci sarà poi la pubblicazione del libro “Annali della scuola” "Un ulteriore vanto per la scuola e per questi bambini. Il libro verrà direttamente divulgato all'interno degli annali del Ministero". Questa esperienza di educazione ambientale ha toccato tutte le discipline scolastiche ed è stata supportata da tutti gli insegnanti. Una scolara : " Ho visto che nel giardino del mio vicino c'era tanta spazzatura, allora ho fatto un cartello e ci ho scritto "Tenete la natura pulita!". Stavolta la lezione ce la fanno loro, attenzione a sgarrare!!


Alessia angelozzi






venerdì 16 ottobre 2009

In Italia non esiste conflitto di interessi

Personalmente sono rimasto esterrefatto alla lettura di questo articolo, figuriamoci se avessi assistito alla trasmissione, definita di approfondimento (?), in onda ogni mattino su Canale 5.

Canale 5 rete ammiraglia delle tre reti Mediaset. Mediaset di cui è proprietaria la Famiglia Berlusconi, il cui capofamiglia è il Presidente del Cosiglio, ossia il capo del Governo Italiano, ossia colui che ha in mano e decide le sorti del nostro presente e futuro.

Sarà un caso, una coincidenza che proprio questa rete televisiva abbia cercato, mediante il servizio andato in onda la mattina del 15 Ottobre 2009, di eleggere i telespettatori a giudici di un giudice. Nella realtà al telespettatore è la voce del cronista che suggerisce i commenti ed i pensieri, per cui il telespettatore viene solo indotto a desumere quello che il cronista comunica.

Poi, ma sarà anche questo un caso (?), il servizio non riguarda un giudice a caso, tipo un indagine volta ad esaminare gli usi ed i costumi dei giudici italiani al di fuori del loro posto di lavoro (il tribunale), ammesso che susciti qualche interesse un indagine simile; NO! il giudice, che il servizio cerca di screditare o demolirne la sua attendibilità ed integrità, è niente di meno che .... il giudice che ha condannato il gruppo Finninvest a risarcire alla Cir di Carlo De benedetti 750 Milioni di euro. Ciò perchè nel 1990 la Finninvest aveva corrotto un giudice affinchè la favorisse nell'aggiudicarsi il gruppo editoriale Mondadori.

Altra caso/coincidenza il Gruppo Finninvest è controllato dalla Famiglia Berlusconi.
Ora ognuno di voi faccia mente locale alla settimana passata, ripercorra con la mente ogni singola giornata, cercate di scandire i momenti salienti .... quante coincidenze o casi vi sono capitati ?

mercoledì 7 ottobre 2009

Quando la politica uccide

E' stato dimostrato (servizio TG1 ore 20 del 6 Ott. 2009)che l'area di Giampilieri in Sicilia, scenario dei recenti tragici eventi, era stata dichiarata a rischio idrogeologico già dal 1995 dal Corpo Forestale dello Stato.

La perizia elaborata dal corpo forestale era stata esplicitamente richiesta dal Comune per un adeguamento/variazione del Piano Regolatore.Dal 1995 ad oggi sono passati ben 14 anni e cosa si è fatto da allora ? Visti i recenti trascorsi, direi nulla.

Anzi mi resta difficile non pensare ad una netta responsabilità della politica locale che da allora ad oggi ha completamente ignorato l'opinione dei tecnici e per tanto la realtà dei fatti, consentendo e concedendo permessi di costruzione su aree a grave rischio idrogeologico, conquistandosi, in questo modo, la complicità IDEOLOGICA (quella di Legge starà ai Giudici stabilirla), nelle morti e nei fatti avvenuti a Messina.

Certo oggi siamo, forse, purtroppo abituati alle ingerenze, alle pressioni, alle interferenze politiche, e dei politici, a tutti i livelli della società: uno per tutti le nomine di primari, medici che dovrebbero curare le persone.

Con questi fatti, che provengono dalla realtà, realtà che ognuno di noi accetta tacitamente, non capisco perchè ci meravigliamo di eventi come quelli di Messina, piuttosto che il terremoto di L'Aquila, per non citare gli innumerevoli casi di mala sanità.

Siamo giunti all'assurdo che la politica e politici, che dovrebbero essere coloro che ci rappresentano, sono divenuti i nostri carnefici, servitori ESCLUSIVI del loro diretto interesse personale.

Aggiungo che personalmente alberga in me la speranza che esistano ancora persone che possiedano ancora un idea di politica al pari dei padri fondatori della nostra Republica, la speranza che nel futuro la nostra popolazione possa conoscere un Obama o un nuovo De Gasperi, che si sono fatti onore con il loro operato politico per la società Italiana; spero anche, se mai tale giorno arriverà, che la nostra società conservi ancora la capacità per riconoscere tali talenti.

Le crepe del colosso

A quanto pare dopo varie voci su blackout, disservizi e difficoltà da parte del gigante informatico Google nella fornitura e fruizione dei propri servizi, i primi segnali evidenti di una vulnerabilità emergono.

Infatti è stato compiuto un attacco in forze agli indirizzi di posta elettronica (e-mail) a dominio Gmail (google), Yahoo, Hotmail e Aol. Attacco che ha fruttato agli a hacker circa 500 password di accesso per il servizio Gmail.

La notizia è stata comunicata direttamente dal colosso informatico alla BBC. La tecnica adottata sembra quella del phishing, molto nota in italia per le truffe adoperate ai danni dei fruitori del servizio Bancoposta online di Poste Italiane.

La casa di Mountain View, California, ha cosigliato, come giustamente bisognerebbe fare, di cambiare periodicamente le password di accesso ai servizi informatici e soprattuto non utilizzare un unica password per tutti i servizi ma definire un piccolo insieme.

Gli aspetti che più spaventano, nel caso specifico di Google, sono la dimensione e quindi la quantità di dati che un'unica azienda possiede e per tanto custodisce e l'ipotetico scenario di ciò che potrebbe accadere se mai un domani, speriamo il più lontano possibile, gli hacker riuscissero ad aprire una breccia consistente nei sistemi di sicurezza e quindi a trafugare, non 500 account ma quantità più consistenti.

Purtroppo la sicurezza informatica assoluta è una ideologia, i sistemi di sicurezza oggi adottati non sono altro che un grosso insieme di deterrenti, che allo stesso tempo rappresentano lo stimolto per gli hacker.

martedì 6 ottobre 2009

Magistratura contrasta la volontà degli Italiani ?

A seguito della sentenza di Primo Grado sul Lodo Mondadori, i luogotenenti della maggioranza difendono a spada trattà il loro Capo, definendo la sentenza un tentativo, da parte della magistratura, di contrastare la volontà del popolo italiano, che si è espresso con il voto eleggendo i membri del parlamento.

Trovo, anche sforzandomi, difficile identificare nella sentenza quanto recriminano gli esponenti del Pdl; infatti è verissimo che gli italiani attraverso il voto, hanno scelto il cavalliere come persona a cui affidare il governo del Paese, ma nessuno di coloro che si è recato a votare, ha espresso il desiderio di concedergli una immunità globale affinchè potesse portare a compimento il proprio incarico; come la maggioranza vuol spesso far intendere.


Quello che la maggioranza di governo, volontariamente o involontariamente, cerca di fare è delegittimare l'azione e l'attività di un organo vitale della Repubblica Italiana quale la Magistratura, muovendo accuse senza suffragio di prove.


Inoltre con il loro atteggiamento di sospetto non si rendono conto che suffragano i reati di cui il loro capo è stato accusato è ritenuto colpevole. Ossia il cavalliere è stato ritenuto colpevole di aver corrotto un giudice, ciò prova che il cavalliere è a conoscenza del fatto che non tutti gli esponenti del corpo della magistratura sono indegerrimi alla morale ed al loro dovere, per tanto con questa sentenza teme di essere vittima al pari di come lo sono stati i suoi avversari nella "partita" per l'acquisizione della Mondadori.


Ragionate e riflettete.