giovedì 24 settembre 2009

Scudo fiscale allargato al falso in bilancio - VERGOGNA!!

Escluse le segnalazioni antiriciclaggio. Franceschini: è una vergogna. Tremonti: in linea con l'Ocse

ROMA - Via libera della Commissione Finanze del Se­nato, con il parere favorevole del governo, allo scudo fisca­le allargato. Il pagamento del­la sanzione del 5% per il rien­tro o la regolarizzazione dei capitali e dei patrimoni illeci­ti all’estero renderà non puni­bili anche alcuni reati penali fiscali e societari, compreso il falso in bilancio. Lo scudo resterà invece precluso per i contribuenti nei cui confron­ti fossero stati già avviati gli accertamenti da parte del fi­sco e per chi avesse a carico procedimenti penali già av­viati.

L’emendamento che modi­fica lo scudo fiscale, che è stato votato nell’Aula di Palazzo Madama, anticipa inoltre la chiusura della sana­toria al 15 dicembre e solleva gli intermediari incaricati del­le procedure di rimpatrio e re­golarizzazione dall’obbligo di segnalazione ai fini dell’an­tiriciclaggio. «Il nuovo scudo fiscale è in piena linea con lo schema dell’Ocse» ha detto il ministro dell’Economia, Giu­lio Tremonti, respingendo le critiche molto dure dell’oppo­sizione. Secondo Dario Fran­ceschini, candidato alla segre­teria del Pd, lo scudo «si chia­ma condono ed è una vergo­gna», mentre per Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, non è nient’altro che «riciclaggio di Stato». «Il nostro sistema è molto simile a quello inglese e a noi risulta che il costo dello scu­do britannico per i contri­buenti sia più basso rispetto a quello dello scudo italiano. Poi quella è un’amnistia asso­luta che non guarda a nessun reato che ci può essere dietro la costituzione illecita di pa­trimoni all’estero» ha detto ancora Tremonti, senza sbi­lanciarsi più di tanto sul pos­sibile gettito dell’operazione. «La lotta all’evasione sta dan­do risultati positivi e questo ci fa pensare a un gettito con­sistente » ha aggiunto il mini­stro ricordando che, dopo le modifiche approvate in Sena­to, la sostanza del provvedi­mento «ricalca in pieno quel­la dello scudo fiscale degli an­ni passati».

Rispetto ad allora resta esclusa la possibilità di acce­dere alla sanatoria da parte delle società, ma le garanzie giuridiche offerte dallo scu­do saranno più o meno le stesse. La copertura, che pri­ma delle modifiche riguarda­va solo l’omessa o infedele di­chiarazione fiscale, si esten­derà a una serie di reati tribu­tari, come la dichiarazione fraudolenta, ad esempio con l’uso di fatture inesistenti, e l’occultamento o la distruzio­ne di documenti contabili. La stessa norma prevede la non punibilità di altri reati commessi per eseguire oppu­re nascondere i reati prece­denti. Tra questi i reati di fal­sità materiale, falsità ideolo­gica in atto pubblico, falsità nelle scritture private, sop­pressione e occultamento di atti, fino alle false comunica­zioni sociali. Visto che lo scu­do è accessibile solo alle per­sone fisiche, la non punibili­tà del falso in bilancio, nella versione attuale della norma, sarebbe in sostanza circo­scritta alla contestazione del falso in bilancio commesso dal contribuente nelle vesti di amministratore della socie­tà. Dopo il voto atteso per og­gi dal Senato, le modifiche al­lo scudo fiscale contenute nel decreto correttivo del provvedimento anticrisi del­lo scorso luglio dovranno passare al vaglio della Came­ra dei Deputati. Dove partirà una corsa contro il tempo, vi­sto che il decreto dovrà esse­re convertito in legge entro sabato 3 ottobre.
Mario Sensini

fonte www.corriere.it

venerdì 18 settembre 2009

Profondo cordoglio per le vittime italiane a kabul

La grande tragedia che ha colpito le famiglie dei militari è per noi motivo di grande dolore.
Sei ragazzi,Antonio Fortunato, Davide Ricchiuto, Matteo Mureddu, Giandomenico Pistomani, Massimiliano Randino, Roberto Valente, dell'esercito italiano che prestavano servizio a Kabul hanno perso la vita.
C'è poco da dire in questi momenti, personalmente rimango sempre perplesso sul motivo che ci ha spinti ad intevenire in Afghanistan ...dal 2004 ben 21 dei nostri ragazzi sono rimasti uccisi, per cosa? qual'è il motivo dell'intervento?Ricordate...l'ex presidente degli Stati Uniti Bush (meno male adesso EX...) decise di andare in Afghanistan con la "scusa" dell'attacco alle torri gemelle.
Successivamente furono trovati altri motivi per restare giù, a mio avviso l'unico motivo è che l'Afghanistan è un ricco bottino in quanto ricca di materie prime nel suo sottosuolo e posizionata in modo strategico per diversi fronti.
Non voglio scendere adesso nei dettagli tecnici perchè in questo momento di profondo dolore non è il caso...voglio solo ricordare che, i Talebani sono stati messi li proprio dagli U.S.A. tanto tempo fa per combattere l'eventuale sopravvento dell ex U.R.S.S. fronte allora capeggiato da Massud.
Mi rivolgo alle famiglie dei militari:
In questi momenti vogliate scusarmi anche delle riflessioni scritte...le parole non servono ad alleviare il dolore.
Vogliate accettare le nostre più sentite condoglianze per la vostra grande perdita.

martedì 15 settembre 2009

Consegnate le prime case

Esordisco con il complimentarmi con il nostro Presidente del Consiglio e con il nostro Governo per l'opera realizzata nelle aree colpite dal terremoto in Abruzzo e sopratutto per essere stato in grado di mantenere gli impegni, cosa molto rara in politica.

Mi sento, altresì, di aggiungere che l'attività svolta dal Governo, ed in principal modo dal Presidente del Consiglio nei confronti delle popolazioni sfollate dell'Abruzzo rientrano nei suoi doveri.

La presenza del Presidente del Consiglio in prima serata sulla rete ammiraglia della televisione di Stato mi sembra una chiara azione diversiva per distrarre l'opinione pubblica dagli ulteriori problemi che affliggono il nostro stato e la nostra popolazione in questo momento. Penso a quanti padri di famiglia e non che hanno perso o sono prossimi a perdere il proprio posto di lavoro; la riduzione dei parlamentari; le riforme istituzionali, ecc. Queste problematiche sono di minor valore o di minor lustro rispetto alla consegna delle Case.

Per non parlare dei problemi politici che affliggono la coalizione di centro destra. Allora Presidente Lei che è ha dimostrato di essere così bravo, così fattivo, cosi capace, continui ed io le auguro di porre soluzoni, al pari di quelle adottate per gli Aquilani, per la maggior parte delle problematiche che affliggono il nostro popolo; e la smetta di andare in tv a dire le solite cose: che lei è il più bravo, che lei è il più amato, che tutti c'è l'hanno con lei, perchè risulta essere monotono ed anche contradditorio con quanto afferma sul suo carattere e sulle sue capacità.

Io da parte mia vorrei attendere di conoscere, prima di festeggiare la consegna delle case ai terremotati aquilani, l'incidenza sul nostro debito pubblico, sarò scettico, ma spero che Lei me lo consentirà.

domenica 13 settembre 2009

Diffamazione diffamazione diffamazione!!!

Sul quotidiano "il Centro" del 11/09/2009 è stato pubblicato un articolo che descrive in uno scenario surreale la manifestazione dei briganti a Chiarino.
Dovete sapere che, ogni anno, facciamo la manifestazione “Scendono i Briganti nella Valle del Chiarino”.
Ogni anno, tutti gli abitanti del posto danno una mano montando le baracche, allestendo gli stand ecc.. ed i giovani, con grande entusiasmo, allestiscono il famoso “BVACC DE LI BRIGAND” (il bivacco dei briganti), una capanna dove i ragazzi accendono il fuoco, mangiano e ballano fino all’alba.
Quest’anno i ragazzi hanno voluto fare di più, hanno portato un impianto HI FI e si sono messi a ballare.

Nell’articolo di ieri (attenzione, articolo tirato fuori da "il Centro" dopo quasi un mese dalla festa dei briganti),la manifestazione in generale,(ed il "bivacco dei briganti" in particolare), è stata descritta come una festa modello Amsterdam: un allucinante scenario di droga e alcool per le strade di Chiarino.

Ora mi domando e dico: ma se i cittadini che si sono lamentati fossero andati direttamente dai carabinieri la sera stessa, non sarebbe stato meglio che non scrivere un articolo ad un mese di distanza evitando così di DIFFAMARE UN'INTERA COMUNITA' che ha partecipato attivamente alla realizzazione di tale manifastazione?

Non solo, ma nell’articolo viene riportato anche che gli amministratori e i dirigenti della proloco, erano consapevoli del festino a base di droga e alcool, ma non facevano nulla per bloccarlo!!! Praticamente, tale articolo afferma chiaramente che il comune di Tossicia, ed in special modo la frazione di Chiarino, è un accrocco di ubriaconi e drogati, con degli amministratori che, invece di controllare…magari si stanno drogando dietro i vicoli.

Caro redattore de "il Centro"
è pregato, a onor del vero e prima di pubblicare determinate DIFFAMAZIONI, di interrogare il sindaco in primo luogo, di telefonare al presidente della proloco interessata poi… e di non raccogliere la prima "munnezza" di lamentela fatta non si sa da chi e diffamare in tal modo un intero territorio.

P.S.
Dimenticavo caro redattore… non è una festa medioevale…!

martedì 8 settembre 2009

Ciao Mike

Ho appreso la notizia leggendola per caso sul sito di MSN ed il primo pensiero è stato " non è possibile si sono sbagliati ", come se Mike Bongiorno fosse immortale o non potesse morire.

Forse il suo atteggiamento di non curanza della sua età, la sua continua voglia di mettersi in gioco o affrontare e proporre nuove idee, nuovi programmi, come se il tempo non esistesse o non avesse valenza.

Mike Bongiorno si era già guadagnato il titolo di mito, anche senza sparire dallo schermo, come consigliava Roberto Benigni al Festival di Sanremo.

Incarnava un pezzo di storia dell'evoluzione sociale del popolo italiano e della televisione italiana.

Un altro grande che non c'è più, la cui memoria si affianca a tanti altri grandi nomi della televisione e del giornalismo.

Grazie di tutto Mike.

La politica etica

Negli ultimi due anni si è parlato e si continua a farlo di etica della politica.

Un esempio che forse noi italiani dovremmo seguire è quello del Canada in cui ESISTE una Legge Federale sul conflitto di interessi che proibisce ai politici di accettare doni il cui valore sia superiore ai 1.000 (mille) dollari.

La stessa Legge impone che tutti i beni il cui valore sia superiore ai mille dollari, diventano automaticamente di proprietà del governo e quindi di Stato e quindi dell'intera collettività.

Ciò è emerso a seguito delle (già note) spropositate regalie che il NOSTRO Capo del Governo, e quindi NOI popolo Italiano, abbiamo elargito ai capi di Stato ospitati all'Aquila per il G8.

Tra le tante: un volume sul Canova, con copertina di marmo di Carrara del misero valore di 460.000 (quattrocentosessantamila) dollari che, in Canada, finirà in un museo in cui tutta la collettività potrà visionarlo.

Naturalmente il Capo del Governo Italiano prima di prendere affrontare tali spese ha opportunamente tenuto conto della crisi mondiale e della recessione in cui siamo, del terremoto che ha colpito l'Abruzzo in cui il G8 stesso si svolgeva, di quante persone hanno perso e continueranno a perdere il proprio posto di lavoro e di tutte le varie ed eventuali che possono affligere la vita di un paese, ed in particolar modo il nostro, in questi periodo.

Comunque so già che in Italia non ci scandalizzeremo più di tanto perchè:
  1. questa notizia non verrà mai diffusa a mezzo tv;
  2. perchè molti affermerano che l'Italia non poteva fare una figura micragnosa o vergognosa.
Oltre oceano i canadesi, per dire i popoli come sono differenti per cultura e civiltà, si sono stupiti dei doni costosi di Berlusconi che stridevano fortemente con il contesto locale (L'aquila semi distrutta) e la recessione globale.

Fonte La Repubblica

Tantissimi auguri Alessia!!!

Il blog di Montagna e dintorni fa gli auguri di buon compleanno ad Alessia Angelozzi,una delle più attive collaboratrici di questo sito.
Tanti auguri Alessia!!

domenica 6 settembre 2009

Nasce a breve l'albergo diffuso a Montorio

Questa edizione de “La vetrina del Parco”, premiata manifestazione che testimonia la passione per la cucina dei sapori antichi, e per i prodotti tipici del posto, si arricchisce ulteriormente con la presentazione della proposta dell'albergo diffuso nel centro storico a Montorio. Ad un anno dalla sua ideazione, infatti, l'amministrazione comunale ha proprio in questi giorni avviato l'ambizioso progetto redatto dall'architetto Luigi Santarelli, il quale, spiega : “ L'albergo diffuso sarà organizzato secondo una tipologia standardizzata degli spazi interni per dare una caratterizzazione della destinazione d'uso. Gli alloggi saranno dislocati in edifici diversi, seppure vicini tra loro, dotati d'ingresso indipendente; gli ambienti interni saranno sviluppati su uno o più piani, composti da camere fornite di servizi igenici e di tutti gli impianti autonomi- poi conclude-la scelta progettuale sarà determinata in funzione dello stato di conservazione degli immobili, della tipologia degli edifici e , comunque, sarà principalmente rivolta alla messa in sicurezza e al consolidamento statico degli stessi .” Per il sindaco, Alessandro Di Giambattista “E' necessario trasformare la paura in ottimismo- sottolinea, riferendosi alla volontà di portare a termine il progetto nonostante il terremoto- e continuare il percorso con la consapevolezza che le risorse finanziarie, pubbliche e private, potranno trarre utile riscontro prima per il consolidamento e la messa in sicurezza degli edifici e poi per la valorizzazione del centro storico”. Anche la scelta dei materiali, ha detta del vice sindaco e assessore Alfredo Nibit, non è data al caso; saranno recuperati, ove possibile, dalle strutture esistenti mettendo il risalto gli elementi architettonici tipici del posto “ Tutti gli interventi- annota Nibit- verranno attuati senza variare in alcun modo la tipologia e la caratterizzazione degli immobili del luogo.” Le zone dove far sorgere le prime strutture dell'albergo diffuso sono state individuate nella parte orientale di via del Fonte, zona a struttura storico-urbanistica nata intorno al XIII secolo; e l'altra, adiacente il limite occidentale del centro storico.

dal Messaggero

Pulitura del Vomano

Pulizia del fiume Vomano nel tratto compreso tra via del Ponte e via degli Orti, a Montorio, per una lunghezza di quasi 200 metri e un'ampiezza media di 40 , all'interno del centro abitato. Un progetto già preannunciato dal precedente assessore all'ambiente, Domenico Barnabei, e attuato in questi giorni dall'assessore in carica, Marco Citerei. Un'operazione tutt'altro che semplice data la presenza di molte piante radicate sull'alveo del fiume che ne ostacolano il regolare deflusso delle acque. Per il sindaco è un intervento che garantirà il miglior deflusso e , in via preventiva, abbasserà il rischio di tracimazioni come accaduto lo scorso aprile. “Riconsegneremo ai montoriesi- ha aggiunto l'assessore all'ambiente, Citerei - la suggestiva veduta storica del fiume Vomano incastonata nel centro storico.” Vista l'impossibilità di poter raggiungere il luogo di intervento con i mezzi necessari, il comune si è servito di una gru con braccio di 50 metri; mentre, tutte le piante che andranno via via tagliate: pioppo nero, ontano nero, robinia e salice bianco, in parte seccaginosi, verranno dapprima sramate e ritagliate in piccoli pezzi, poi collocati in un'area comunale e messi a disposizione delle famiglie con maggior difficoltà economiche. Altra operazione altrettanto elaborata e difficoltosa: l'esbosco del materiale legnoso ,che, vista l'impossibilità di ausilio di mezzi, verrà effettuato esclusivamente con dei verricelli, prevede la ripulitura della vegetazione radicata sul ponte stesso in modo da restituire la vista del meraviglioso manufatto.

dal Messaggero

Botta e risposta tra WWF e Il Parco

Immediata difesa dell'Ente Parco e secca risposta alle accuse lanciate dal WWF, relative all'avvenuto taglio degli alberi nell'Abetina di Tossicia " La nota diffusa per mezzo stampa, ci impone di chiarire non soltanto la scontata inesistenza di alcuna autorizzazione da parte del Parco ad operare tagli in un'area di tale sensibilità e pregio ambientale, ma anche come l'Ente fosse ben a conoscenza dei fatti in questione e come questi fossero al centro di un apposito procedimento, così come impone la normativa vigente - nella nota si legge anche - Il Parco, che per missione istitutiva guarda alla tutela e alla conservazione del patrimonio ambientale e di biodiversità di cui è custode, è pienamente disponibile a chiarire nelle dovute sedi i quesiti pubblicamente posti dall'aAssociazione e a far visionare tutti gli atti relativi alla vicenda, ivi compresi i verbali e le istruttorie dei Servizi del Parco competenti."
dal Messaggero

Autovelox in provincia di Teramo, i controlli del mese di settembre 2009

Ulteriori controlli saranno effettuati attraverso il telelaser su tutte le arterie stradali anche nei giorni non indicati.

La Polizia Provinciale ricorda che le violazioni sono punite a norma dell'articolo 142 del Codice della Strada che prevede le seguenti sanzioni:
Superamento del limite fino a 10 Km/h in più - sanzione amministrativa tra 38 e 155 euro;
Superamento del limite di oltre 10 Km/h e sino a 40 Km/h in più - sanzione amministrativa tra 155 e 624 euro e decurtazione di cinque punti sulla patente;
Superamento del limite oltre di 40 Km/h e non oltre 60 Km/h - sanzione amministrativa tra 370 e 1.485 euro; decurtazione di dieci punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi;
Superamento del limite di oltre 60 Km/h - sanzione amministrativa tra 500 e 2.000 euro; decurtazione di dieci punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente da sei a dodici mesi.
Elenco controlli settembre 2009















































GIORNO STRADA COMUNI
04/09/2009 SS. 16 sud Roseto - Pineto - Silvi
07/09/2009 SS 80 Teramo - Bellante - Mosciano - Giulianova
10/09/2009 SP 553 Notaresco – Atri
15/09/2009 SP 259 S.Egidio - S. Omero - Nereto - Corropoli
19/09/2009 SS 80 Teramo – Montorio - Crognaleto
21/09/2009 SP. 17  Campli
24/09/2009 SS 150 Castellalto - Notaresco - Morro d'Oro - Roseto
30/09/2009  SP 262 Campli - Bellante - Mosciano - Giulianova


Le date di cui sopra potranno variare per esigenze di servizio o per motivi atmosferici, senza avvisi agiuntivi. Sulle altre arterie, anche nei giorni non indicati dalla tabella, saranno invece effettuati controlli con il TELELASER.