
dal messaggero
Vivere ai piedi del Gran Sasso...vivere ai piedi della montagna...

Sono ritenuti pericolosi i sentieri rocciosi del Gran Sasso attrezzati con funi metalliche, scale e quant'altro necessario allo scalatore come sistema di ancoraggio. In seguito a delle verifiche, infatti, alcune delle ferrate del Corno Grande e del Piccolo, sono risultate impraticabili in molti punti del tragitto, in quanto, lo stesso sistema di attracco per funi è sradicato. Le ferrate in questione sono: la “Ricci” ( Cono Grande ), la “Danesi” e il sentiero “Pierpaolo Ventricini” (Cono Piccolo) e di nuovo la “Brizio”(Cono Grande) per la quale è ancora in fase di approvazione il progetto di manutenzione da parte dell'ente Parco Gran Sasso-Laga; la “Brizio”, comunque, era già nota per la sua impercorribilità anche grazie ad un preciso comunicato che avvertiva gli alpinisti delle cattive condizioni in cui versa, mentre per le altre ferrate la causa da imputare sarebbe l'eccessivo peso del manto di neve, accumulatosi durante l'ultimo inverno ricco di precipitazioni. Per queste motivazioni, si legge in una nota che “L'ente Parco sconsiglia ai frequentatori di percorrere detti itinerari anche se provvisti di adeguata attrezzatura, facendo altresi' presente che si declina sin da ora ogni responsabilità per eventuali danni a persone o cose”.
“Quale assessore regionale all'agricoltura, non posso che ringraziare tutti gli organizzatori della terza edizione della fiera. Iniziativa che contribuisce , nel quadro complessivo, all'attività di promozione della regione Abruzzo; ed è anche uno degli obiettivi del nuovo piano di sviluppo rurale 2007-2013. L'agricoltura oggi va intesa come stile di vita , come patrimonio, come identità culturale e soprattutto come rispetto della natura ed integrazione ad essa” Sono questi i primi commenti per la terza edizione della “Fiera dell'agricoltura sostenibile” a Befaro di Castelli, dal 31 luglio, al 1 e 2 Agosto. Una rassegna mercato di bovini di razza Marchigiana, ma anche un tour di enogastronomia alla riscoperta delle autentiche tradizioni di questa regione, con l'esposizione di prodotti zootecnici creati dagli allevatori per favorire l'accorciamento della filiera. Ma la mostra-mercato, con il suo programma ricchissimo, promette molto altro ancora: Venerdì 31, alle ore 13, apertura degli stand gastronomici e degustazione carne Marchigiana IGP; ore 18, apertura fiera e rievocazione degli antichi mestieri con giochi popolari ed intrattenimento musicale. Sabato 1 agosto escursioni a cavallo, ore 12 ; apertura mostra-mercato, a seguire giochi popolari come tiro alla fune, stima peso ovino, stima altezza prosciutto. Motoraduno, alle ore 16; fattorie didattiche e dimostrazione del Parco nazionale e Monti della Laga. Convegno dal tema “Occasioni di sviluppo economico delle aree interne” con il neo-presidente della provincia Walter Catarra e con: Mauro Febbo, assessore all'agricoltura; Franco Iachetti, presidente BIM; i sindaci di Castelli, Bisenti, Arsita, Isola del G.S. e Farindola; poi i presidenti del GAL, Comunità Montane G.S., Vomano, Fino e Piomba e della Vestina, etc.
Domenica 2 apertura mostra-mercato , ore 8.00, santa messa alle 12, e sfilata di trattori d'epoca alle 14; spettacoli ed intrattenimenti, estrazione lotteria e chiusura della manifestazione ore 24.
art. dal messaggero
“ Siamo governati da dilettanti allo sbaraglio e nemici delle zone interne” inizia così lo sfogo del primo cittadino di Isola del Gran Sasso, Fiore Di Giacinto, in risposta alla notifica del commissario Guido Bertolaso, incaricato per gestire l'emergenza terremoto, il quale, con un decreto aggiuntivo allunga l'elenco dei comuni terremotati passando da 49 a 57. Da adesso , infatti, entrano ufficialmente a far parte del cratere Bugnara, Cagnano Amiterno, Capitignano, Fontecchio e Montereale della Provincia dell'Aquila, mentre per quel che riguarda il teramano si uniscono Fano Adriano, Colledara e Penna Sant'Andrea restando con un pugno di mosche, nuovamente escluso, il comune di Isola. Si legge in una nota che l'inserimento di altri 8 comuni, si è reso necessario alla luce delle verifiche effettuate a seguito dei danni causati dal protrarsi dello sciame sismico, da qui, la rabbia di Di Giacinto: se infatti far parte o meno del tanto ambito elenco, in cui solo le zone che hanno subito danni per l'intensità del sisma pari o superiore al sesto grado della Mercalli, si fonderebbe pertanto sulla base di rilievi tecnico-scentifici, appare inspiegabile il motivo per cui Isola sia stata ancora una volta scartata. “Abbiamo richiesto più volte l'intervento del governatore Chiodi- rimarca Di Giacinto- anche per spiegarci come avvengono queste valutazioni, e quali criteri sono stati adottati. La sensazione che abbiamo è che gli assessori alla provincia, e pure Chiodi che è teramano, siano venuti in queste terre solo durante, e per, la loro campagna elettorale. Anche noi possediamo un lungo elenco di danni con più di 350 abitazioni inagibili, Isola confina con 6 paesi del cratere, con il 68% di territorio del Parco – infine annuncia- Siamo amareggiati e sconcertati, ma appuntiamo, e prenderemo le nostre decisioni, come ad esempio le dimissioni in blocco.”
dal messaggero d'Abruzzo
Nella vita possono esserci momenti preziosi ed emotivamente coinvolgenti. Il suo arrivo è stato , a mio umile avviso, uno di questi. Sbuca dalla strada guidando lui stesso l'automobile, sosta per qualche secondo scrutando la piazza con fare preso, e nulla importa se giunta comunale, carabinieri e vigile lo rincorrono a destra e a manca cercando di indicargli un possibile spiraglio, Lui, come un perfetto viaggiatore che non si fa cogliere dall'ansia del parcheggio, reinserisce la marcia e sale per piazza S.Antonio, trova un buco e, prima di scendere, si assicura che la sua vettura non sia d'intralcio per altri. Eccolo Michele Placido, bello come il sole, salutare diligentemente le prime persone che gli si avvicinano timide, ma non troppo. Sorride, si pettina-spettina i capelli bianchi mentre io penso sia vestito troppo pesante ,nonostante le temperature siano leggermente più basse dei passati giorni; ma magari ero solo io ad avere caldo...
Riesco a staccargli gli occhi di dosso per 5 rapidissimi secondi per scorgere il resto della compagnia teatrale fatta da giovanissimi professionisti: per un secondo penso che sarei voluta tornare indietro nel tempo per scegliere l'accademia nazionale del teatro! Polarizzo nuovamente il mio sguardo su di Lui. Noto che appena salito sul palco ha abbracciato tutti gli 11 attori; perfino il sindaco riesce a vincere la sua antica discrezione e accerchiato da 2 donne, tra cui il vicesindaco Emanuela Rispoli e l'assessore al turismo,cultura e sport, Adelina Gattafù ( per i veri amici solo FùFù), porge la mano presentandosi velocemente e indicando, oltre l'amministrazione, il giornale dove io ho scritto l'apertura, in pratica poche righe sul suo arrivo. Tutto sommato l'accademia è sempre stata troppo piena di giovani talenti... Ringrazio con un filo di voce Franco Tarquini “il sindaco mio nuovo eroe” ripassando mentalmente le domande che modificherò al momento di porle. Ripenso al primo vero insegnamento di Claudio, il mio ex caporedattore, e cioè: “Se non ti vengono le parole, falli parlare”; inforco finalmente le scalette del palco, sono ad un passo da colui che a soli 14anni declamava i dialoghi di Platone, dal protagonista de“ La Piovra”, ed un' ottantina di film...e che ce Vò!
Michele Placido aiuta l'Aquila con “I fatti di Fontamara”
La 21° sagra dei fagioli con le cotiche a Tossicia quest'anno ha avuto un padrino d'eccezione: Michele Placido, che, arrivato in anticipo per le prove del suo spettacolo “I fatti di Fontamara”, e dopo aver ricevuto i primi saluti un po' emozionati dall'amministrazione comunale, spiega la decisione che l'ha spinto a recarsi nelle zone terremotate per dare il suo personale contributo sia in veste di regista, girando mini documentari come “Le mani di Osmai”, sia come attore, appunto, con I fatti di fontamara, opera letteraria di Ignazio Silone che bene rappresenta le tradizioni e gli usi delle genti d'Abruzzo "Siamo qui a dare una mano affinché torni la normalità -annuncia Placido guardando la piazza che di lì a poco elogerà per la bellezza - tutti siamo colpiti emotivamente, io ho la speranza che loro abbiano i mezzi necessari per passare l'inverno - dice riferendosi agli aquilani, poi aggiunge- perché in Abruzzo il freddo viene prima e non basta avere la casa, bisogna ricostruire teatri, negozi, scuole, vita sociale. Questa tragedia ci ha colpiti così tanto perché l'Abruzzese viene visto come un popolo laborioso, tranquillo e di cuore buono; per me che sono originario di Foggia, la transumanza di questi posti arriva fino al mio paese, e Silone già 80 anni prima guardava queste disgrazie con occhio profondo e con un ragionamento di grande attualità." Poi, prima di iniziare lo spettacolo, chiede che gli vengano lasciati gli “arrosticini” strappando una risata collettiva.
articolo dal "messaggero"
al centro Michele placido, alla sua destra il vicesidaco Emanuela rispoli, mentre alla sua sinistra l'assessore Adelina Gattafù... (fùfu)
Anche quest'anno nel santuario di San Gabriele, Isola, si terrà l'incontro a valenza nazionale dell'ordine delle vergini consacrate all' Ordo virginum per le diocesi italiane. Si tratta di una consacrazione che risale ai tempi degli apostoli e che successivamente è andata via via svanendo. Ripristinata da un decreto del 1970 di Paolo VI, torna ad affascinare con un discreto numero di appartenenti in Italia, circa 450 donne, che pur svolgendo comuni lavori e senza far parte di ordini religiosi, né di istituto, scelgono comunque di essere consacrate all'Ordo virginum con un solenne rito pubblico. Queste donne laiche consacrate possono vivere in comunità, in famiglia, o da sole, con riferimento però al vescovo della diocesi. L'incontro, dal 19 al 22luglio, avrà il tema “Verginità consacrata nel mondo: passione di Dio, passione per l'uomo”, e vedrà la partecipazione dei relatori Paola Bignardi, presidente dell'associazione cattolica italiana, e don Emilio Cicconi, vicario per la provincia d'Italia della società San paolo; inoltre, interverranno vescovi della regione ecclesiastica Abruzzo-Molise. La cerimonia inizierà domenica 19, alle ore 18, con l'apertura di Mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto e proseguirà lunedì 20, ore 18, per poi concludersi martedì 21, alle ore 12, con la celebrazione eucaristica di Michele Seccia, vescovo di Teramo-Atri.
“Dopo tutte le difficoltà riscontrate con il terremoto, è importante incrementare iniziative rivolte all'arte e alla cultura. Il teatro è una di queste.” A dichiaralo è l'assessore al bilancio Roberto Esposito, ma non è il solo a pensarla così. L'amministrazione del comune di Tossicia, uno dei 49 comuni coinvolti dal sisma del 6aprile, considera l'intrattenimento artistico quale musica, manifestazioni dialettali e rievocazioni storiche, un fiore all'occhiello per l'intera comunità. Dello stesso avviso dev'essere pure Michele Placido, che per l'Abruzzo ha ideato il progetto “I fatti di Fontamara”, liberamente tratto dal romanzo di Ignazio Silone, famoso scrittore abruzzese. Il progetto, con la regia di Andrea Ricciardi e la collaborazione di ben 11 attori, tutti diplomati all'accademia Nazionale d'arte Drammatica, farà scalo assieme al famoso attore, a Tossicia, sabato 18, ore 21.00, in piazza S.Antonio.