mercoledì 29 luglio 2009

I sindaci in guerra, Fiore "occuperemo la A24"




“Stiamo arrivando alla guerra dei poverelli” ad annunciarlo è il sindaco di Crognaleto, Giuseppe D'Alonzo, nella conferenza stampa tenutasi ad Isola del Gran Sasso, ieri alle 10, assieme al sindaco di Isola, Fiore Di Giacinto, e il presidente della Comunità montana, Alfredo Di Varano. Di fronte alle telecamere Rai e giornalisti della carta stampata, i sindaci promettono forti iniziative per difendere il diritto dei cittadini. “ Questa situazione di imparzialità, porta, quando si è alle corde, ad attirare paragoni con altri territori” Dichiara D'Alonzo riferendosi alla mancata presenza di Isola, Crognaleto e Castel Castagna nel nuovo elenco: il N11, del 17 luglio, fornito dal commissario delegato per l'emergenza terremoto, Guido Bertolaso. “ Quello che ci dispiace maggiormente è che sono venuti sul territorio, hanno fatto il loro censimento, con il loro criterio di valutazione finora a noi sconosciuto, senza avvisare il sindaco o quanto meno l'ufficio tecnico del comune. Dai sopralluoghi diretti dal prof. Mauro Dolce, responsabile della madre sismica, non si hanno avute le giuste considerazioni, giacché, tutto viene da questa materia i cui elementi di valutazione sono gli stessi che noi abbiamo riscontrato sul territorio, e anzi in alcuni casi abbiamo danni superiori al 6° della MCS, con crolli parziali di abitazioni e lesioni importanti a Crognaleto, il tutto comprovato, più il 40% di case inagibili, trovandoci dentro la rosa dei comuni coinvolti”. E se D'Alonzo sceglie la linea morbida aggiungendo che c'è ancora fiducia nelle eventuali revisioni, prima ancora di scendere in strada coi forconi aspetterà venerdì gli elementi da confrontare direttamente da Bertolaso. Di Giacinto viceversa sferra l'attacco decisivo, segnalando in caso contrario, l'occupazione dell'imbocco delle 2 gallerie della A24; un consiglio comunale straordinario per giovedì 30 luglio, dove si discuterà la vicenda e l'assunzione o meno di indirizzi da parte dell'Assise Civica, dimissioni in massa, e ricorso a Tar: “ Due mesi fa siamo andati in pellegrinaggio all'Aquila ad incontrare Chiodi- annota Di Giacinto- per avere un pubblico intervento dove siano specificati, in maniera chiara e accessibile a tutti, i criteri adoperati per le valutazioni del caso, perché troviamo difficile spiegare come i nostri territori siano stati esclusi, mentre altri che li circondano no. Vogliamo essere trattati in egual misura, il comune di Isola presenta in tutto 669 edifici danneggiati con 53 famiglie sgomberate!”
dal messaggero

sabato 25 luglio 2009

L'ente Parco avvisa, ferrate pericolose

Sono ritenuti pericolosi i sentieri rocciosi del Gran Sasso attrezzati con funi metalliche, scale e quant'altro necessario allo scalatore come sistema di ancoraggio. In seguito a delle verifiche, infatti, alcune delle ferrate del Corno Grande e del Piccolo, sono risultate impraticabili in molti punti del tragitto, in quanto, lo stesso sistema di attracco per funi è sradicato. Le ferrate in questione sono: la “Ricci” ( Cono Grande ), la “Danesi” e il sentiero “Pierpaolo Ventricini” (Cono Piccolo) e di nuovo la “Brizio”(Cono Grande) per la quale è ancora in fase di approvazione il progetto di manutenzione da parte dell'ente Parco Gran Sasso-Laga; la “Brizio”, comunque, era già nota per la sua impercorribilità anche grazie ad un preciso comunicato che avvertiva gli alpinisti delle cattive condizioni in cui versa, mentre per le altre ferrate la causa da imputare sarebbe l'eccessivo peso del manto di neve, accumulatosi durante l'ultimo inverno ricco di precipitazioni. Per queste motivazioni, si legge in una nota che “L'ente Parco sconsiglia ai frequentatori di percorrere detti itinerari anche se provvisti di adeguata attrezzatura, facendo altresi' presente che si declina sin da ora ogni responsabilità per eventuali danni a persone o cose”.

giovedì 23 luglio 2009

fiera dell'agricoltura sostenibile, befaro di Castelli

“Quale assessore regionale all'agricoltura, non posso che ringraziare tutti gli organizzatori della terza edizione della fiera. Iniziativa che contribuisce , nel quadro complessivo, all'attività di promozione della regione Abruzzo; ed è anche uno degli obiettivi del nuovo piano di sviluppo rurale 2007-2013. L'agricoltura oggi va intesa come stile di vita , come patrimonio, come identità culturale e soprattutto come rispetto della natura ed integrazione ad essa” Sono questi i primi commenti per la terza edizione della “Fiera dell'agricoltura sostenibile” a Befaro di Castelli, dal 31 luglio, al 1 e 2 Agosto. Una rassegna mercato di bovini di razza Marchigiana, ma anche un tour di enogastronomia alla riscoperta delle autentiche tradizioni di questa regione, con l'esposizione di prodotti zootecnici creati dagli allevatori per favorire l'accorciamento della filiera. Ma la mostra-mercato, con il suo programma ricchissimo, promette molto altro ancora: Venerdì 31, alle ore 13, apertura degli stand gastronomici e degustazione carne Marchigiana IGP; ore 18, apertura fiera e rievocazione degli antichi mestieri con giochi popolari ed intrattenimento musicale. Sabato 1 agosto escursioni a cavallo, ore 12 ; apertura mostra-mercato, a seguire giochi popolari come tiro alla fune, stima peso ovino, stima altezza prosciutto. Motoraduno, alle ore 16; fattorie didattiche e dimostrazione del Parco nazionale e Monti della Laga. Convegno dal tema “Occasioni di sviluppo economico delle aree interne” con il neo-presidente della provincia Walter Catarra e con: Mauro Febbo, assessore all'agricoltura; Franco Iachetti, presidente BIM; i sindaci di Castelli, Bisenti, Arsita, Isola del G.S. e Farindola; poi i presidenti del GAL, Comunità Montane G.S., Vomano, Fino e Piomba e della Vestina, etc.

Domenica 2 apertura mostra-mercato , ore 8.00, santa messa alle 12, e sfilata di trattori d'epoca alle 14; spettacoli ed intrattenimenti, estrazione lotteria e chiusura della manifestazione ore 24.

art. dal messaggero

mercoledì 22 luglio 2009

Isola Del Gran Sasso, ancora fuori

“ Siamo governati da dilettanti allo sbaraglio e nemici delle zone interne” inizia così lo sfogo del primo cittadino di Isola del Gran Sasso, Fiore Di Giacinto, in risposta alla notifica del commissario Guido Bertolaso, incaricato per gestire l'emergenza terremoto, il quale, con un decreto aggiuntivo allunga l'elenco dei comuni terremotati passando da 49 a 57. Da adesso , infatti, entrano ufficialmente a far parte del cratere Bugnara, Cagnano Amiterno, Capitignano, Fontecchio e Montereale della Provincia dell'Aquila, mentre per quel che riguarda il teramano si uniscono Fano Adriano, Colledara e Penna Sant'Andrea restando con un pugno di mosche, nuovamente escluso, il comune di Isola. Si legge in una nota che l'inserimento di altri 8 comuni, si è reso necessario alla luce delle verifiche effettuate a seguito dei danni causati dal protrarsi dello sciame sismico, da qui, la rabbia di Di Giacinto: se infatti far parte o meno del tanto ambito elenco, in cui solo le zone che hanno subito danni per l'intensità del sisma pari o superiore al sesto grado della Mercalli, si fonderebbe pertanto sulla base di rilievi tecnico-scentifici, appare inspiegabile il motivo per cui Isola sia stata ancora una volta scartata. “Abbiamo richiesto più volte l'intervento del governatore Chiodi- rimarca Di Giacinto- anche per spiegarci come avvengono queste valutazioni, e quali criteri sono stati adottati. La sensazione che abbiamo è che gli assessori alla provincia, e pure Chiodi che è teramano, siano venuti in queste terre solo durante, e per, la loro campagna elettorale. Anche noi possediamo un lungo elenco di danni con più di 350 abitazioni inagibili, Isola confina con 6 paesi del cratere, con il 68% di territorio del Parco – infine annuncia- Siamo amareggiati e sconcertati, ma appuntiamo, e prenderemo le nostre decisioni, come ad esempio le dimissioni in blocco.”

dal messaggero d'Abruzzo

lunedì 20 luglio 2009

In corsivo





Nella vita possono esserci momenti preziosi ed emotivamente coinvolgenti. Il suo arrivo è stato , a mio umile avviso, uno di questi. Sbuca dalla strada guidando lui stesso l'automobile, sosta per qualche secondo scrutando la piazza con fare preso, e nulla importa se giunta comunale, carabinieri e vigile lo rincorrono a destra e a manca cercando di indicargli un possibile spiraglio, Lui, come un perfetto viaggiatore che non si fa cogliere dall'ansia del parcheggio, reinserisce la marcia e sale per piazza S.Antonio, trova un buco e, prima di scendere, si assicura che la sua vettura non sia d'intralcio per altri. Eccolo Michele Placido, bello come il sole, salutare diligentemente le prime persone che gli si avvicinano timide, ma non troppo. Sorride, si pettina-spettina i capelli bianchi mentre io penso sia vestito troppo pesante ,nonostante le temperature siano leggermente più basse dei passati giorni; ma magari ero solo io ad avere caldo...



Riesco a staccargli gli occhi di dosso per 5 rapidissimi secondi per scorgere il resto della compagnia teatrale fatta da giovanissimi professionisti: per un secondo penso che sarei voluta tornare indietro nel tempo per scegliere l'accademia nazionale del teatro! Polarizzo nuovamente il mio sguardo su di Lui. Noto che appena salito sul palco ha abbracciato tutti gli 11 attori; perfino il sindaco riesce a vincere la sua antica discrezione e accerchiato da 2 donne, tra cui il vicesindaco Emanuela Rispoli e l'assessore al turismo,cultura e sport, Adelina Gattafù ( per i veri amici solo FùFù), porge la mano presentandosi velocemente e indicando, oltre l'amministrazione, il giornale dove io ho scritto l'apertura, in pratica poche righe sul suo arrivo. Tutto sommato l'accademia è sempre stata troppo piena di giovani talenti... Ringrazio con un filo di voce Franco Tarquini “il sindaco mio nuovo eroe” ripassando mentalmente le domande che modificherò al momento di porle. Ripenso al primo vero insegnamento di Claudio, il mio ex caporedattore, e cioè: “Se non ti vengono le parole, falli parlare”; inforco finalmente le scalette del palco, sono ad un passo da colui che a soli 14anni declamava i dialoghi di Platone, dal protagonista de“ La Piovra”, ed un' ottantina di film...e che ce Vò!

Michele Placido aiuta l'Aquila con “I fatti di Fontamara”

La 21° sagra dei fagioli con le cotiche a Tossicia quest'anno ha avuto un padrino d'eccezione: Michele Placido, che, arrivato in anticipo per le prove del suo spettacolo “I fatti di Fontamara”, e dopo aver ricevuto i primi saluti un po' emozionati dall'amministrazione comunale, spiega la decisione che l'ha spinto a recarsi nelle zone terremotate per dare il suo personale contributo sia in veste di regista, girando mini documentari come “Le mani di Osmai”, sia come attore, appunto, con I fatti di fontamara, opera letteraria di Ignazio Silone che bene rappresenta le tradizioni e gli usi delle genti d'Abruzzo "Siamo qui a dare una mano affinché torni la normalità -annuncia Placido guardando la piazza che di lì a poco elogerà per la bellezza - tutti siamo colpiti emotivamente, io ho la speranza che loro abbiano i mezzi necessari per passare l'inverno - dice riferendosi agli aquilani, poi aggiunge- perché in Abruzzo il freddo viene prima e non basta avere la casa, bisogna ricostruire teatri, negozi, scuole, vita sociale. Questa tragedia ci ha colpiti così tanto perché l'Abruzzese viene visto come un popolo laborioso, tranquillo e di cuore buono; per me che sono originario di Foggia, la transumanza di questi posti arriva fino al mio paese, e Silone già 80 anni prima guardava queste disgrazie con occhio profondo e con un ragionamento di grande attualità." Poi, prima di iniziare lo spettacolo, chiede che gli vengano lasciati gli “arrosticini” strappando una risata collettiva.


articolo dal "messaggero"

al centro Michele placido, alla sua destra il vicesidaco Emanuela rispoli, mentre alla sua sinistra l'assessore Adelina Gattafù... (fùfu)






domenica 19 luglio 2009

Ordo virginum

Anche quest'anno nel santuario di San Gabriele, Isola, si terrà l'incontro a valenza nazionale dell'ordine delle vergini consacrate all' Ordo virginum per le diocesi italiane. Si tratta di una consacrazione che risale ai tempi degli apostoli e che successivamente è andata via via svanendo. Ripristinata da un decreto del 1970 di Paolo VI, torna ad affascinare con un discreto numero di appartenenti in Italia, circa 450 donne, che pur svolgendo comuni lavori e senza far parte di ordini religiosi, né di istituto, scelgono comunque di essere consacrate all'Ordo virginum con un solenne rito pubblico. Queste donne laiche consacrate possono vivere in comunità, in famiglia, o da sole, con riferimento però al vescovo della diocesi. L'incontro, dal 19 al 22luglio, avrà il tema “Verginità consacrata nel mondo: passione di Dio, passione per l'uomo”, e vedrà la partecipazione dei relatori Paola Bignardi, presidente dell'associazione cattolica italiana, e don Emilio Cicconi, vicario per la provincia d'Italia della società San paolo; inoltre, interverranno vescovi della regione ecclesiastica Abruzzo-Molise. La cerimonia inizierà domenica 19, alle ore 18, con l'apertura di Mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto e proseguirà lunedì 20, ore 18, per poi concludersi martedì 21, alle ore 12, con la celebrazione eucaristica di Michele Seccia, vescovo di Teramo-Atri.


sabato 18 luglio 2009

Grande attesa per l'arrivo di Michele Placido a Tossicia

Dopo tutte le difficoltà riscontrate con il terremoto, è importante incrementare iniziative rivolte all'arte e alla cultura. Il teatro è una di queste.” A dichiaralo è l'assessore al bilancio Roberto Esposito, ma non è il solo a pensarla così. L'amministrazione del comune di Tossicia, uno dei 49 comuni coinvolti dal sisma del 6aprile, considera l'intrattenimento artistico quale musica, manifestazioni dialettali e rievocazioni storiche, un fiore all'occhiello per l'intera comunità. Dello stesso avviso dev'essere pure Michele Placido, che per l'Abruzzo ha ideato il progetto “I fatti di Fontamara”, liberamente tratto dal romanzo di Ignazio Silone, famoso scrittore abruzzese. Il progetto, con la regia di Andrea Ricciardi e la collaborazione di ben 11 attori, tutti diplomati all'accademia Nazionale d'arte Drammatica, farà scalo assieme al famoso attore, a Tossicia, sabato 18, ore 21.00, in piazza S.Antonio.

mercoledì 15 luglio 2009

W il cioccolato

Esistono un mucchio di luoghi comuni da sfatare sul cioccolato.E meno male!!!!!Non è vero ad esempio che faccia venire i brufoli o che sia molto allergizzante. E’ ormai assodato che non esiste alcuna associazione con l’insorgenza dell’acne: un recente rapporto della American Medical Association conferma che l’acne nell’adolescenza è per lo più provocata da fattori ormonali e non dal consumo, a volte eccessivo, del cioccolato, la cui assunzione perciò non influisce dal punto di vista clinico sull'evoluzione di questo antiestetico disturbo della pelle.Se poi prendiamo in considerazione una serie di alimenti in grado di scatenare reazioni allergiche vediamo che, in ordine di frequenza, il cioccolato si situa alla fine di una scala decrescente, dopo il pesce, le uova, i crostacei, il latte vaccino, il sedano, le fragole, e molti altri cibi. Di conseguenza è stato calcolato che meno del 2% dei soggetti che soffrono già di allergie (asma, riniti, orticaria) possono essere suscettibili a reazioni allergiche dopo assunzione di cioccolato.Non è vero che faccia male ai denti, anzi è stato dimostrato che la polvere di cacao possiede un potere anticariogeno dovuto alla presenza di tre tipi di sostanze: i tannini (che inibiscono lo sviluppo di batteri), il fluoro (presente nella concentrazione di 0,05 mg/100 g) e i fosfati (che agiscono contro gli acidi formati dal metabolismo degli zuccheri) E’ vero invece che sia uno stimolante ed un antidepressivo poiché contiene le endorfine, sostanze che contrastano il dolore e predispongono al piacere, e la teobromina, in grado di migliorare la concentrazione e la prontezza dei riflessi. Inoltre ha il potere di stimolare la produzione di serotonina, una sostanza che agisce a livello cerebrale e che ha la capacità di infondere calma e tranquillità, e di migliorare l'umore.E’ falso che sia pesante da digerire: è anzi uno degli alimenti di più rapida digestione poiché alcuni studi hanno dimostrato che i tempi di permanenza di 200 grammi di cacao nello stomaco sono tra i più bassi in assoluto (da una a due ore, in particolare se si tratta di cioccolato al latte).Non è vero che faccia aumentare il colesterolo, anzi non si trova traccia di colesterolo nel cacao e nel cioccolato fondente, mentre 100 grammi di cioccolato al latte ne contengono solo 16 milligrammi. Con una tazza di cioccolata si assimilano all’incirca 8 milligrammi di colesterolo, la stessa quantità contenuta in 100 grammi di yogurt naturale parzialmente scremato.Esistono vari tipi di cioccolato, che si differenziano a seconda del contenuto di cacao. Il cioccolato infatti non è altro che un mix di zucchero e cacao, a cui possono essere aggiunti burro di cacao, latte, miele, sostanze aromatiche, grassi o frutta secca. A secondo della percentuale minima di cacao contenuta si distinguono cinque tipi: Cioccolato al latte (come minimo 30% di cacao) Cioccolato mi-doux miscela sapientemente dosata di cioccolato al latte e fondente (38%) Cioccolato surfin, un cioccolato dolce con una nota amara abbastanza intensa, dal gusto fine e molto persistente (50%) Cioccolato axtra-bitter, che risulta poco dolce con una caratteristica amara molto intensa (60%) Cioccolato amarissimo (70%). Esiste inoltre il cioccolato bianco, che in realtà non è un vero cioccolato in quanto non contiene cacao, ma solo burro di cacao, con una concentrazione minima del 30%.E’ noto che il cioccolato è un alimento particolarmente ricco di calorie e, poiché viene spesso mangiato al di fuori dei pasti canonici, rischia di indurre un eccessivo apporto energetico. Questi sono i valori calorici ogni 100 grammi (che è il contenuto di una confezione standard): cioccolato fondente (530 kcal), cioccolato al latte (540 kcal), cioccolato al latte con nocciole (535 kcal). Va ricordato tuttavia che una porzione da 80 grammi di spaghetti al pomodoro e basilico fornisce circa 422 calorie e una fetta media di crostata con marmellata circa 550. In conclusione il cioccolato è un alimento che non provoca problemi di digestione o appesantimento e può tranquillamente essere inserito nella dieta dei bambini, senza esagerare, soprattutto se il bambino non ha ancora compiuto i 2/3 anni di vita. In ogni caso è sempre preferibile scegliere cioccolato di buona qualità. Quello fondente è considerato migliore in quanto contiene una più alta percentuale di cacao. Ma alcune qualità, come un maggiore contenuto di vitamina A e di calcio, si trovano solo nelle varietà al latte, proprio quella preferita dai bambini.

martedì 7 luglio 2009

Prezzario regionale – Emergenza terremoto

Come riportato sul sito del comune e della regione abruzzo:
Adeguamento prezzario regionale a seguito dell’emergenza terremoto del 6 aprile 2009. Si è avuta notizia in questo momento (ore 17.00 del 7/7/2009) che la Giunta Regionale ha approvato l’adeguamento del vigente prezzario regionale con l’aggiunta di voci desunte dai prezzari delle regioni Marche ed Umbria, riferite a lavorazioni e materiali necessari per far fronte all’emergenza ancora in atto per l’evento sismico del 6 aprile 2009. Il prezzario della Regione Abruzzo prevede che per i prezzi non ricompresi venga fatta apposita analisi caso per caso, così come riportato nelle Avvertenze generali dei prezzi informativi delle opere edili nella regione Abruzzo attualmente in vigore.
Click qui per accedere al sito web del prezzario regionale
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