lunedì 22 giugno 2009

Fiore: chiederemo i danni d'immagine

Non si rassegna il sindaco di Isola del Gran Sasso, Fiore di Giacinto, a vedere la sua terra esclusa dal decreto N3 di Bertolaso, e con rinnovata carica scrive una lettera a tutte le autorità competenti, tra cui: il premier Silvio Berlusconi, al sottosegretario Gianni Letta ,al governatore d'Abruzzo Gianni Chiodi, allo stesso Bertolaso , nonché, a tutti i parlamentari compreso il neo presidente della provincia, Valter Catarra. “ Il comune di Isola a seguito del terremoto- si legge in una nota- ha riportato danni considerevoli a private abitazioni ed edifici pubblici (sotto la verifica della commissione DICOMAC sono risultate inagibili 273 case e 10 edifici pubblici, 28 chiese, con la conseguenza di 123 sfollati). A prescindere dai dati riportati, che comunque danno il segno degli effetti del sisma sul territorio comunale, occorre far rilevare come l'attività terziaria legata al turismo di Isola, che svolge un ruolo essenziale, abbia subito pesanti ripercussioni sul tessuto economico per cui appare oltremodo penalizzante l'esclusione di questo comune dal cratere sismico”. Ora, dopo questa ulteriore richiesta da parte del sindaco, resta da vedere cosa e come risponderanno le autorità "Quando andammo due mesi fa a Pescara – dichiara Fiore- per un incontro con il capo della protezione civile, lui ci assicurò un supplemento di indagini. Non è colpa nostra se Isola non risulta inserita nel decreto N3, ma di chi ha gestito e coordinato le operazioni dall'alto, e per questo noi chiederemo i danni d'immagine, affinchè il popolo la smetta con la crocefissione dei sindaci che viceversa hanno fatto tutto il possibile per la loro terra!"

dal "messaggero"

giovedì 4 giugno 2009

La Votano a capo del Lab. del G.S.

Una gradita sorpresa quella di Lucia Votano che si è vista recapitare la nomina di capo per il laboratorio nazionale del Gran Sasso, e che la stessa non ha tardato a commentare con un "Prima o poi doveva succedere che una donna ricevesse questo incarico -cioè la direzione di uno dei quattro laboratori nazionali dell'istituto -ed essendo io donna, invito tutte le donne ad impegnarsi nel lavoro con coscienziosità" Non a caso la Votano conta un curriculum d'eccezione costruito con tanti sacrifici e non poche rinunce, come ammette lei stessa: "Questo risultato arriva quasi alla conclusione della mia carriera, non solo per mio personale impegno, ma con la collaborazione e l'aiuto della mia famiglia. In particolare quella di mio marito che ha sempre seguito nostro figlio con amore e coinvolgimento, donandomi in tal modo, l'opportunità di dedicarmi seriamente al mio lavoro di ricercatrice" La Votano(61 anni,nata a Villa San Giovanni RC),si è laureata nel 1971, con 110 e lode, all'università “La Sapienza” di Roma, e ha iniziato la sua carriera nei laboratori dell'INFN a Frascati, poi ha partecipato alla realizzazione di importanti esperimenti al CERN e al DESY(Amburgo, Germania) riportando una promozione come primo ricercatore nel 1988 e direttore di ricerca nel 2000. Membro attuale del “Peer Review Committee”del coordinamento europeo per la fisica delle astro particelle, le cosiddette AsPEC, e per la roadmap di ASPERA( programma che nello scorso settembre ha delineato un progetto sulle astro particelle in Europa). Una nomina , quindi, non ha caso quella fatta dal consiglio direttivo dei laboratori Nazionali del Gran Sasso, gli unici ad essere situati ad oltre mille metri sotto il sottosuolo e sede di esperimenti di importanza internazionale come lo studio sul flusso dei neutrini, nonché dall'ICARUS, ideato dal premio nobel Carlo Rubbia e seguito anche da Antonio Zichichi, al CERN, Ginevra. "Le cose da fare sono moltissime -annuncia la scienziata che prenderà ufficialmente posto a settembre- soprattutto bisognerà gestire le emergenze dovute al terremoto del 6 aprile. Molti del personale, nonostante risiedano all'Aquila, hanno dimostrato un attaccamento alle loro mansioni, eccezionale, ripresentandosi a lavoro quasi subito. Ed è per loro che sono stati disposti i primi aiuti d'emergenza con la collocazione di alcuni container nei laboratori esterni". Infatti, oltre ai laboratori sotterranei, la struttura dispone anche di laboratori esterni che si trovano ad Assergi (Aquila). "Tornando alla mia nomina-conclude la Votano-sono emozionata, mi aspetto di poter essere utile e di mettere tutta la mia esperienza a favore di tutti; i progetti sulle astro particelle sono tanti e bisognerà confrontarli costantemente con nuove svariate tecniche "

dal "messaggero"

martedì 2 giugno 2009

Nozze d'oro oggi per San Gabriele

É giunto al 50° anno il patrono d'Abruzzo, San Gabriele dell'addolorata; e come sempre sarà festeggiato al santuario di Isola del Gran Sasso, oggi, 2giugno. Una giornata dedicata al santo tanto amato dai giovani abruzzesi, i quali, unitamente a quelli molisani, si riverseranno in migliaia nella basilica assieme ai loro vescovi, per la conclusione "dell'Agorà dei giovani". Un percorso durato tre anni, voluto dalla Chiesa episcolare italiana, a sostegno dei giovani e delle loro scelte in rapporto alla vita di Gesù. L'inizio è previsto alle ore 10; con la catechesi di Mons. Pietro Santoro, ore 11.30, e proseguirà nel pomeriggio con dialoghi e festa conclusiva alle ore 18; mentre la celebrazione ufficiale della sua proclamazione a patrono d'Abruzzo si svolgerà il 30agosto sempre al santuario di Isola. Per il santo ,e le sue nozze d'oro, non sono mancate le testimonianze di alcuni personaggi illustri della regione, come il governatore Chiodi che parla di San Gabriele come di “Un giovane portatore e interprete di valori”. Segue il campione di formula uno Trulli, che del santo dice: " I suoi 50°anni da patrono d'Abruzzo rappresentano un avvenimento di straordinaria importanza, non solo per noi abruzzesi. L'amore e la devozione nei suoi confronti, infatti, non conosce confini, e me ne sono accorto girando il mondo con la mia professione". Un ulteriore testimonianza è data dal campione di ciclismo, Danilo Di Luca: " Confermo e rinnovo la mia devozione al patrono e amico di Dio, glorioso araldo del vangelo". Di Luca già nel 2007 donò a San Gabriele la sua maglia rosa.