martedì 28 aprile 2009

Terremoto, qualcuno si sta prendendo gioco dei blogger e degli abruzzesi: 27 aprile 2009 Allarme Radon a nord dell’Aquila, il video è FALSO!!

Chi si diverte a pubblicare video con frasi estrapolate da alcuni discorsi di Gianpaolo Giuliani dandogli un senso che non rispecchia la realtà, deve rendersi conto che fa un danno enorme. In questo modo, essendo un argomento che a scosso tutta l’italia , (ma soprattutto gli abruzzesi) è seguito passo, passo, e diffondere su internet notizie che non rispecchiano la realtà non si fà nient’altro che creare una valanga di menzogne.
Non si può giocare sulla testa delle persone, io che quella sera ho sentito la scossa, nel mio letto ho “ballato”, e mentre cercavo di riprendere sonno, la mattina ho saputo che, in quello stesso istante per qualcuno iniziava l’orrore.
Non bisogna assolutamente lasciare fare questo e lasciare che certi pazzi rimangano in giro a giocare con il dolore altrui...è atroce e disumano....GIUSTIZIA ITALIANA FA' QUALCOSA!!!

lunedì 20 aprile 2009

COM 8

E’ attivo già da alcuni giorni per gestire l’emergenza terremoto e si chiama COM (centro operativo misto). Il centro, che si sviluppa anche a Montorio al Vomano, situato presso la stazione dei vigili urbani, vede come responsabile della regione Abruzzo, l'ing. Antonio Sorgi. Le sue funzioni di supporto sono: segreteria e coordinamento; valutazione tecnica e censimento danni; viabilità; materiali, mezzi e assistenza alla popolazione;strutture operative; salvaguardia dei beni culturali. Oltre a Montorio, si aggiungono 14 comuni pedemontani afferenti: Arsita, Castelli, Isola, Pietracamela, Fano A Corno, Crognaleto, Cortino, Rocca S. Maria, Valle Castellana, Castel Castagna, Colledara, Tossicia, Torricella e Teramo. «E' un risultato importante - spiega il sindaco di Montorio, Alessandro Di Giambattista - per le 15 zone ricomprese nell'entroterra teramano, cioè dove il sisma che ha distrutto la città dell'Aquila, si è sentito maggiormente». Il COM, che in questo modo rappresenta tutte le istituzioni competenti, attiverà delle squadre di protezione civile che provvederanno ad effettuare tutti i controlli per le agibilità, ricevendo le segnalazioni dal pubblico attraverso l'interfaccia unica ed esclusiva dei sindaci. «Un esempio - aggiunge Di Giambattista - sta nella prima riunione propedeutica di venerdì sera, dove si è stabilito che ogni giorno, alle 19, avverranno degli incontri tra il COM e le amministrazioni comunali interessate, le cui rimostranze saranno trasmesse direttamente al rappresentante dell'ente nella sede ufficiale del capoluogo aquilano, snellendo di molto il lavoro di tutti, per un rapido ritorno alla normalità».

venerdì 10 aprile 2009

Nuovi dati

Nuovi dati forniti dalle forze dell'ordine: per i comuni limitrofi pedemontani, 100 abitazioni sono inagibili, 10 solo nel comune di Tossicia, e, 105 sfollati in seguito dislocati in Agriturismi del posto, tende o gazebi messi a disposizione dai comuni di Torricella, Castelli, Pietra Camela, Fano a Corno, Colledara e Montorio al Vomano. Disagi maggiori si riscontrano a Teramo, dove la popolazione si lamenta del cattivo stato delle tende, e della stessa macchina organizzatrice.

Troppa paura, si dorme fuori

Anche nel teramano la gente è ancora fortemente provata e spaventata tanto da continuare a scegliere di dormire in tenda, meglio se decentrata su piazzali lontani dall'abitato. Mentre a Montorio al Vomano gli anziani sono stati disposti nel consultorio, in attesa della fine dello sciame sismico che da giorni attraversa l'Abruzzo, nelle principali piazze, molti cittadini hanno deciso di passare un'altra nottata fuori casa; i più attrezzati in tenda, il resto in macchina. Stessa cosa per i comuni limitrofi pedemontani, dove i primi dati parlano di 10 abitazioni inagibili solo nelle zone analoghe al comune di Tossicia.

Testimonianze

Con il terribile terremoto del 6 aprile a l'Aquila, si contano i danni, materiali ed emotivi, anche nelle località ubicate fuori dall'epicentro; come in alcune frazioni del teramano, dove le macerie delle abitazioni si riversano tuttora in strada. Case rovinate in Azzinano,Tossicia; Faiano, Montorio al Vomano, e perfino a Castrogno, il celebre carcere di Teramo, che, come testimoniato da una guardia carceraria di turno, è stato teatro di un inferno. "E' stata la notte più lunga e orribile della mia vita -spiega- eravamo io e i miei colleghi, inermi, con i carcerati che urlavano e si dimenavano terrorizzati dentro le celle chiuse per ordine del comandante. Molti di loro -aggiunge concitato- si sono sentiti male e hanno iniziato ad utilizzare, come atto di protesta contro quel comando, le bombolette spray , poi, finalmente, è arrivata l'autorizzazione per aprire la cancellata centrale, in modo da far entrare più aria possibile e cercare di riportare la calma; intanto si susseguivano altre scosse, ed io, in tutto quell'inferno senza fiamme, pensavo a mia moglie e mia figlia sole in casa"


martedì 7 aprile 2009

Un aiuto per L'Aquila e l'Abruzzo

Per tutti coloro che volessero fornire un contributo di solidarietà per la popolazione e le aree colpite dal terremoto in Abruzzo vi riportiamo di seguito i riferimenti della Croce Rossa Italiana e Regione Abruzzo.

Grazie a tutti.


intestato a: "Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004
Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO

C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma BissolatiTesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO






Attivo il conto corrente postale 10 40 0000 per le donazioniIBAN: IT-03-U-07601-03200-000010400000.

Chi vuole effettuare una donazione a favore delle popolazioni colpite dal terremoto, potrà utilizzare il conto corrente 10 40 0000, aperto da Poste Italiane su richiesta della Regione Abruzzo.