
Spero che molti di voi ieri sera abbiano visto in TV le "conferenze stampa" dei due principali leader di questa tornata elettorale.
Tra i due leader ho sicuramente trovato molto più brillante e coinvolgente Veltroni, anche più aggressivo rispetto ai primi giorni di campagna elettorale quando partì proprio dall'Abruzzo.
Nell'ascoltare le proposte, le idee ed il pensiero di Veltroni, non ho potuto fare a meno di constatare che esso in qualche modo è l'unico che si pone in modo diverso da tutti i politici così come li abbiamo visti, sentiti e concepiti fino ad oggi; questi ultimi trovano riscontro maggiormente nell'atteggiamento, nel comportamento e nelle proposte del candidato avversario.
Io non so se Veltroni sarà in grado di fare o non fare ciò che dice, so però, che dopo tanto ... dopo tanti anni finalmente in Italia c'è un candidato politico che propone un rinnovamento.
Allora dico a me stesso, in passato abbiamo dato fiducia a persone che erano meno propositive, meno rinnovatrici di quanto questa persona ora è, e ciò nonostante noi ci siamo recati a votare abbiamo loro dato la nostra fiducia, delegato la nostra rappresentanza ed ora ad un passo ad un metro dal traguardo ci ritiriamo ?
I problemi ci sono, sono reali, ed ognuno di noi li avverte in modo più o meno intenso, però per cambiare un paese, per cambiare il nostro paese, da popolo civile quale noi siamo, c'è una sola ed unica strada rimboccarsi le maniche e darsi da fare, dipende solo da noi, dalla nostra forza di volontà, la politica, il governo, le leggi, le istituzioni sono solo il mezzo, la vera forza la vera volontà le vere decisioni le esprimiamo noi recandoci al seggio e decidendo, sceglieldo chi può tragettarci verso un paese più moderno, più veloce, più simile agli altri paesi europei.
L'italia è NOSTRA prima ancora dei politici e NOI per primi dobbiamo sentirci i difensori del nostro paese e per il suo bene, per la sua sopravvivenza, per la sua salute occorre dargli un governo, governo che lo conduca su strade diverse, su strade nuove, su strade che portano ad un rinnovamento, una modernizzazione.
Se abbiamo alcune volte parlato con l'amico, con il fratello di come le cose funzionano a Londra, piuttosto che a Barcellona, Parigi o Berlino che sia, se mai vi è capitato, ora è il momento, ora è l'occasione, per avviare un processo nuovo, voltare pagina, avviare un nuovo periodo in cui iniziare a riscrivere le regole per un nuovo mondo, per una nuova Nazione.
L'esito di ciò può dipendere solo da noi, da ciò che decideremo di fare il 13 e il 14 Aprile, potremo restare a casa o andare al mare o in montagna e continuare a lamentarci di tutto, persino che il sole scotta troppo, ma avremo perso tutti un occasione.
Oppure possiamo fare una scelta civile e democratica andando a votare e così decidere le sorti del nostro futuro e del nostro domani.
Molti prendono, oggi, come riferimento la Spagna di Zapatero, per l'innovazione la modernità che è riuscito ad apportare. Proviamo anche a chiederci quali sono le differenze operative in cui e con cui Zapatero ha potuto innovare e cambiare il proprio paese e proviamo a confrontarle con il nostro paese.
Se crediamo che anche noi possiamo intraprendere la strada che gli spagnoli hanno intrapreso prima di noi, il 13 ed il 14 appoggiamo il progetto di Valter Veltroni votando il Partito Democratico.
9 commenti:
Tutto molto bello e propositivo quello che te scrivi,sei diventato un vero e perfetto demagogo in campo politico e gia' qui si parte male con il tuo tanto sospirato rinnovamento.
Cio' che a me importa non e' come nello sport nel bene e nel male tifare sempre quella squadra perche' in fondo essa e' la compagine del cuore,no,io detesto chi ha una tessera di partito materiale o simbolica come avete voi in cui a prescindere da tutto e da tutti si vota sempre quel partito perche' appartengo a quella fede politica.
In Italia le cose sono diverse a me non frega se Berlusconi o Veltroni vincono le elezioni,a me interessa chi mi garantisce una vita sociale,economica meglio rispetto a quello che negli ultimi due anni sono stato costretto a sopportare,perche' devo sputare a chi mi detassa la tredicesima,lo straordianrio la lp e mi permette di vivere un po' meglio di come sto facendo adesso?
Perche' devo ringraziare chi negli ultimi due anni come Veltroni (perche' lui fa parte in carica del governo attuale ricordiamolo)mi ha aumentato l'imposta comunale e regionale sulla busta paga e a fine mese mi e' uscito un conguaglio maggiore rispetto al precedente governo?
Perche' con l'attuale governo e' stata aumentata l'addizionale regionale e comunale anche sulla bolletta del metano?Fino a quando io devo pagare cio' che guadagno mi sta anche bene,ma quando devo versare ulteriormente delle somme su cio' che devo gia' sborsare di tasca mia allora le cose allora mi girano un po' i maroni.
Perche' devo dare fiducia a una persona come Franceschini che non sa' neppure a quando e' attualmente il nostro pil?
Io non sono di nessuna corrente politica io voto chi mi garantisce meno tasse e mi permette di recuperare finalmente una tredicesima degna del mio mestiere,non a caso ho notato che negli ultimi dieci-undici anni si sono intervallati i vari governi di destra e di sinistra,l'aumento delle addizzionali e' stato riscontrato sempre in un'unica direzione e allora te mi dici perche' devo essere autolesionista cosi'?Solko perche' Berlusconi mi sta sulle palle?Se tutto cio' l'avesse fatto la destra e la sinistra mi avesse abbassato le tasse parlerei cosi' altrettanto nei loro confronti.
Non serve a una mazza avere la tessera di partito ideale o non o andare a simpatie.
Nella vita di oggni giorno voglio fatti e non parole,io non so se votero a destra forse no',ma certamente non votero' chi e' all'attuale governo come Franceschini,D'Alema,Veltroni speronato a Roma dove i Romani se lo prendono lo cacciano a pedade perche Roma se non e' peggiorata dal cesso di cui si ritrova,sicuramente non e' neppure migliorata.
Conosco una persona la cui sorella e' nell'attuale consiglio regionale dell'Aquila e fa parte della sinistra arcobaleno,questa persona che e' di centro sinistra come te' e odia Berlusconi,riconosce che Prodi ci ha massacrato con le tasse,inoltre per finire ti faccio sapere che essendfo lui un professore riniomato e stimato a noi della sanita' ci ha fatto patire dua lunghissimi anni per rinnovarci il contratto di 100 euro lorde,in pochissimo ha rinnovato quello degli insegnanti portando il contratto a 300 euro lorde
VERGOGNA!Dove minghia sta' sto rinnovamento?FINISCILA!
Prima di rispondere al tuo commento voglio precisare che io non sono un tesserato del PD, anzi sono il primo ad essere contrario ad epressioni di voto quali "turarsi il naso e votare a sinistra", espressioni che anche in questa fase finale di campagna elettorale hanno trovato sfogo e voce e che ritengo siano una delle massime espressioni di quello che prende il nome di "anti-berlusconismo" su cui le precedenti campgne elettorali della COALIZIONE di centro sinistra erano fortemente incentrate.
A contro prova posso dirti che sono stato uno dei tanti teramani che ha dato il proprio voto a Gianni Chiodi alle ultime elezioni comunali.
Comunque a parte la premessa, giusto per ridefinire i dettagli, penso che tu hai colto nel vivo il principale problema dell'Italia, così come lo ha identificato anche Prodi appena ha provato a mettere mano ad azioni di rinnovamento del nostro Paese.
Ossia in Italia ogni categoria lavorativa ha dei propri interessi personali, ed ogni categoria, non è disposta a cedere nulla di ciò che gli appartiene. Basta ripensare a cosa è successo con i tassisti, oppure nell'ultima trattativa Alitalia, o alla mancanza di una Legge per il riconoscimento delle professioni.
L'italia, è diventato il paese dei veti, delle corporazioni un paese in mano alle minoranze, basta pensare a come il governo Prodi è caduto, per la volontà di una rappresentanza minimale dell'elettorato italiano.
Come pensi che mi sia sentito IO elettore di Prodi, quando l'azione del governo da me scelto, dando il consenso ad uno dei due maggiori partiti che appogiavano l'azione di governo, è caduto per volontà di 3 e dico 3 venduti che hanno scelto i loro personali interessi a quelli di un intera nazione ?
Per uscire da questi schemi di ricatti di cospirazioni e di continue e perenni trattative per mettere d'accordo un Bertinotti con un Mastella occorre una scelta forte e coraggiosa.
Prima di pensare a qualsiasi problema della nazione, sia esso complesso o meno, occorre fornire al nostro paese la necessaria stabilità per governare per formulare ed approvare le leggi in parlamento.
Occorre maturare una coscienza civile che pone l'interesse comune della Nazione al primo posto, riconquistare il senso dell'Italianità, il senso di patria, il senso del sacrificio per essa.
Se preferisci un ragionamento più pratico. Da quanto scrivi tu sembra che il governo in carica appena eletto abbia goduto o si sia ingegnato sul come torchiare e far soffrire il proprio popolo o ancora derubarlo. Con ciò non nego che possano essere stati commessi degli errori, ma riconosco anche che la situazione politica era alquanto complessa e credo che DIFFICILMENTE si sarebbe potuto fare meglio. Le tasse che si pagano, le bollette ecc non sono espressione di una sola volontà, sono frutto di un insieme di fattori a volte non strettamente legati ad aspetti nazionali.
Il dovere di un bravo e corretto cittadino è quello di pagare le tasse al proprio stato e sentirsi orgoglioso di farlo (non contento ma orgoglioso), perchè in un momento difficile per il mio paese so che anch'io con sacrificio ho dato il mio contributo. Perchè se oggi l'unione europea ha rivisto la nostra procedura d'infrazione per lo sforamento del debito è merito di Romano Prodi e del suo governo e mio, e tuo che abbiamo dato il nostro sostegno.
Affinchè ci possa essere un vero cambiamento, radicale, occorrono due cose il tempo e dare modo ad uno schieramento di governare realmente.
Berlusconi ha governato per un'intera legislatura grazie ad una legge elettorale maggioritaria che prima di "abbandonare la nave" ha provveduto a cancellare, nonostante il maggioritario, come sistema, era stato scelto da noi mediante un referendum.
Io anche odio Berlusconi, ma non perchè è Berlusconi, ma per come si propone, ossia pensa di poterci vendere la sua idea politca il suo governo come se stessa vendendo un'apirapolvere o un materasso, lo odio per il mancato rispetto che mi porta quando parla ponendosi senza umiltà ma con l'arroganza di essere il salvatore, questo mi fa odiare visceralmente Berlusconi.
Se Berlusconi non fosse Berlusconi ma fosse una persona seria affidabile e tante altre cose non avrei problemi anche a votarlo. Peccato che Berlusconi è solo un uomo di spettacolo e non abbia nulla di quello che è un politico o un uomo di stato.
La mia risposta e' identica al primo commento che ho scritto precedentemente,non aggiungo altro perche' non chi legge capisce bene!
Parole parole perole(MIna)Praticita'!
Premetto che sarò molto più sintetico di voi in quanto non sono troppo avvezzo alla scrittura, ma ci tengo, in questa bella discussione, a dire anche io la mia.
Sono daccordo con Nazzareno; purtroppo, abbiamo molta esperienza con sti politici che da sempre ci hanno miseramente messo, a noi cittadini, da parte perchè sopratutto interessati dai propri affari.
Ma adesso...cosa fare?
Le congiunture economiche (vedi cina ) non ci permettono più di non prendere decisioni e rimanere da spettatori a contestare gli operati ritenuti errati dei nostri politici.
O in un modo o in un altro ci dobbiamo assolutamente muovere altrimenti...la Romania è alle porte ( vedi gli ultimi sondaggi mesi in onda sulle reti televisive ).
Veltroni, per quanto contestabile possa essere, ha ritenuto opportuno prendere un'iniziativa audace e forte: creare un nuovo partito (sembrerà retorica questa..ma partita questa iniziativa, tutte le altre forze politiche, dalla destra alla sinistra hanno ritenuto opportuno imitarla).
Schierarsi con una delle forze politiche che hanno deciso di mettersi in gioco vuol dire tentare di cambiare ( in un modo che magari è contestabile..ma almeno c'è).
Anche se sono daccordo con quello che ha detto Nazzareno, non nego che mi sembrano molto più parole buttate al vento le sue che non quelle di sk.
Contestare senza una proposta alternativa non ci giova a nulla, dobbiamo assolutamente essere propositivi tutti noi cittadini italiani, ne vale il nostro futuro e quello dei nostri figli.
La differenza tra il PD di Veltroni e gli altri sta proprio in quello che Laerte ha colto "... tutte le altre forze politiche, dalla destra alla sinistra hanno ritenuto opportuno imitarla ...".
In realtà le altre forze politiche si sono viste costrette ad intraprendere la medesima scelta.
Avversari politici che sono rimasti spiazzati anche da come il PD ha condotto la sua campagna elettorale.
Se siamo davvero convinti di volere un paese più moderno, un paese nuovo, un paese più veloce, più forte, più sano questo è il momento per cambiare, questo è il momento di scegliere, di scegliere per il nostro paese e conseguentemente per noi, perchè qunado un paese non ha problemi i suoi cittadini non li hanno; così come i nostri problemi sono i problemi del paese.
Con il voto al PD si dimostra coraggio, coraggio di mettersi in gioco, coraggio di non buttare la spugna, coraggio nell'affrontare i problemi, il coraggio che i partigiani hanno dimostrato al tempo dell'armistizio.
Il voto al PD è l'inizio di un cammino duro e lungo che inizia proprio il 13 ed il 14 aprile.
Andate a votare e sopratutto convincete i vostri amici che pensano di aver perso la speranza, la fiducia o coloro che pensano di rinunciare ad un loro diritto in segno di protesta contro i politici sperando in una sana lettura del loro gesto o in un fantomatico, utopico ed idealistico astensionismo globale (ho sentito persone che citano l'80%).
Votare è altissimo atto di democrazia ed è il primo diritto rinunciarvi è una punizione contro se stessi.
Io a chi dice che il PD e' un rinnovamento li manderei a pascolare il gregge perche' non c'e' piu' sordo di chi non vuol sentire,e come dire che dopo calciopoli lo sport in particolare il calcio italiano si e' rinnovato nei suoi valori e nei suoi concetti!
Ma che minghia state dicendo???!!!!L'ho gia' scritto qualche giorno fa',non si puo' parlare di rinnovamento quando Veltroni e' in politica da 40 anni era anche un capellone,di Di Pietro??????Uno che da Mani pulite passa in politica vuol dire che o e' stato trombato oppure anche lui ambisce ai suoi interessi personali come tutti gli altri politici di questa Nazione.
D'alema che nel 99 e in molte altra occasioni fu' appoggiato dalla controparte (quando era ministro)per appoggiare la Nato in guerra,Di Franceschini che ha contribuito a far perdere consensi la settimana scorsa quando non sa il pil del nostro Paese,Dei radicali che ogni giorno ne tirano una fuori con l'antiproibizionismo del cazzo e che quando non ottengono la caramella e Pannella s'intasa fa lo sciopreo della sete o della fame o magari beve le sue urine dimostrando quando possa essere sgradevole una persona del genere(perche' non fa' il nonno anziche' scocciare il prossimo?).
Se ne possono elencare a bizzeffe e questo e' rinnovamento?L'unico rinnovamento che piaccia o meno l'ha fatto le lega nord nel 1992 e da quell'ora si e' sempre consolidata nelle varie elezioni politiche,poi possa piacere o meno questo e' un'altro discorso.
Veltroni trombato!
La rovina di questo Paese sono stati i cattocomunisti che forse si toglieranno dagli zebedei in questa tornata politica.
Invece di parlare di tasse e di non aumentarle come ha Fatto Prodi la sinistra mi parlava dei dico dei diritti agli immigrati prima ancora dei nostri(con l'indulto guarda cosa hanno combinato?).
Veltroni ha appoggiato il lavoro di mortadella che ci ha dissanguato senza ottenere un cazzo,Bassolino sindaco serio con qualche errore!QUALCHE ERRORE????????con tutta quella merda??????!!!!!!!!.
Adesso staremo a vedere cosa combinera' il cavaliere perche ha sempre sostenuto che per fare un buon governo occorrono 10 anni di legislatura,5 li ha avuti cosi' cosi,due anni di pausa e ora dovra' ripartire (se vince ufficialmente)e sperare in qualcosa di positivo altrimenri anche lui fara' la fine degli altri perche' in politica si va' a concretezza no a ideologie di partito come fa' mio cugino autore del blog che pure se gli da la merda l'ulivo....pardon il Pd partito del rinnovamento italiano(cazzata galattica)la mangia anche se poi lui smentisce ma sappiamo che e' cosi'!
Ciao ragazzi, oggi qui a Barcellona c'e' una splendida giornata di sole, ma io come un coglione (cosi' ci battezzo' Berlusconi due anni fa, giusto?) sono ancora in casa intrappolato dalla lettura di questa vostra discussione.
Che dire, mi piacerebbe dirvi come vedo io le cose dall'osservatorio che il mio status di "italiano all'estero" mi fornisce.
Sì, io sono fuggito dall'Italia: per ragioni strettamente personali e perche' stanco del provincialismo e del sistma "mafioso" o - nel migliore dei casi - nepotistico di questa nostra Italia medievale.
Sento molti dire: diamo a Berlusconi un'opportunita' vediamo cosa fara' lui per risollevare l'Italia....UN'OPPORTUNITA'????
Ma cristo santo quest'uomo ha piu' di settantanni, e' al terzo mandato elettorale; in un modo o nell'altro e' li' da 14 anni!!!
Il nostro problema e' che vediamo da un solo occhio (fazioso e concentarto sugli interessi personali),che perdipiu' ha lo sguardo rivolto all'interno. Non ci chiediamo mai ad esempio: ma come e' vista l'Italia all'estero?
I giornali spagnoli, ad esempio (e non solo quelli vicini al PSOE) danno l'italia per spacciata: con gli stipendi piu' bassi dell'area euro, il precariato piu' consistente, l'evasione fiscale piu' alta, un'istabilita' storica che ci ha porato ad avere piu' di 50 esecutivi dall'inizio della repubblica, etc, etc, etc.
L'Italia e' ormai chiamata Berlusconia (a proposito diamo anche al figlio del berlusca l'Alitalia mi raccomando).
Berlusconi e’ visto come un mafioso o nel migliore dei casi come un signorotto rozzo e politicamente inconsistente.
Le sue gaffes planetarie non le dimenticano all'estero...
Ora ha debuttato con pessime battute sul goveno "rosa" di Zapatero. Io se fossi una donna del suo governo, o anche solo una sua elettrice, gli aprirei il deretano!
Ma si sa, gli Italiani a Berlusconi perdonano tutto e per le sue telefonate con Sacca' e' stato premiato con l'elezione a presidente del consiglio dei ministri!
Comunque, proviamo a rivolgere il nostro sguardo all'esterno per una volta: pensate che tutto questo giovi all'immagine internazionale dell'italia, alla sua affidabilita'?
Ma questa volta io non ho vatato, perche' non potevo muovermi dalla Spagna...pero', anche se fossi stato in italia, non avrei votato ugualmente, perche sono stanco di votare il meno peggio!
Perche' la sinistra ha un fardello enorme di colpe.
E penso che per una volta l'astensionismo aveva un suo senso, una sua logica...Forse dovrei sentirmi in colpa, ma perche' votare per qualcosa in cui non si crede e non ci si riconosce? Io non credo in un senso civico se esso e’ svuotato di valori, di reale progettualita´, di speranza...non ci credo piu`, scusatemi.
Per me l’unica speranza e’ l’implosione di questa classe politica irresponsabile, di questo sistema economico e sociale bloccato, che deprime i talenti e le energie giovani del paese e per alimentare questa speranza non vedevo altro mezzo che l’astensionismo.
Beh avrei tante altre cose da dire, ma il sole di Spagna chiama ...
Un caro saluto al vecchio compagno di scuola Nazzareno, a Sk e a Giovanni!
Oscar
Contraccambio di cuore i saluti al carissimo compagno Oscarino KD,spero di rivederti un giorno!Beato te che sei a Barcellona ne hai fatta di strada caro Oscar ricordo ancora quel periodo a cavallo tra gli anni 80 e 90.
Lasciami un'indirizzo di posta.
Ciao bello!
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